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CONTRADDIRAI

- Il premier Silvio Berlusconi...
- Eh no. No No Travaglio, tu non puoi dire questo!
- Ho detto: Il premier Silvio...
- Eh no! No no, hai fatto una faccetta col sorrisetto: niente sorrisetti e niente faccette mentre si parla del premier. Questo vìola il pluralismo della Rai.
- Posso continuare?
- Si ma senza dire falsità!
- E quale sarebbe la falsità?
- Vai avanti, vai avanti, ma stai attento. Stai molto attento.
- Mi sta minacciando?
- E' solo un consiglio.
- Vabbè: il premier Silvio Berlusconi ne ha fatta un'altra delle sue...
- No no Travaglio, tu non puoi dire questo! Tu non puoi dire "ne ha fatta un'altra delle due". Lo spettatore pensa "e quale sarebbe l'altra delle due che ha fatto? Questo viola la corretta espressione dei fatti che è a cardine dell'attività del servizio pubblico. Ho qui la circolare di Masi che tu stai violando.
- Ho detto: un'altra delle sue, non delle due!
- No tu hai detto un'altra delle due!
- E sturati le orecchie!
- Bravo, Travaglio, offendi adesso. Molto bravo. Comunque mi dicono che hai detto effettivamente "un'altra delle sue", ma è lo stesso. Tu stai violando il principio della totale esaustività di qualsiasi fatto esposto, che deve contenere l'ordine cronologico della fonte della notizia. Per cui se tu dici "Un'altra delle due", cioè "delle sue", devi partire da quando il soggetto ha cominciato a parlare in pubblico, quindi nel caso di Berlusconi, dai primi anni Cinquanta.
- Cosa? E di quale principio si tratta?
- Il principio della esaustività cronologica della fonte citata, citato espressamente nella circolare di Masi.
- Ma non esiste questa cosa qua!
- In Rai esiste! La Rai è servizio pubblico, caro Travaglio. Hai finito di volteggiare sciacallando impunemente! Per fortuna che c'è un direttore generale che si è preso a cuore finalmente il corretto andamento del servizio pubblico.
- Ma così non è possibile...
- Marco...
- Si che c'è?
- Puoi continuare per favore? Se no facciamo notte. Io ho altri servizi da mandare in onda.
- Certo che posso continuare, se non mi interrompe.
- Io non sto interrompendo. Sto facendo il giusto contraddittorio che ci vuole nelle trasmissioni faziose e schierate come questa a cui giustamente il direttore Masi ha voluto meritoriamente porre rimedio a certe illazioni sciacalleggianti calunnniose di cui il telespettatore pubblico del servizio pubblico appaltato a noi partito pubblico deve essere pubblicamente informato. Ma ti capisco, tu non eri abituato ad un sano e schietto contraddittorio e ora ti trovi in difficoltà!
- Marco per favore vai avanti.
- Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ne ha fatta un'altra delle sue...
- Ma tu non puoi....
- Da dove è uscita quella lettera...
- No tu la lettera non la puoi citare, perché...
- ...pubblicata da un quotidiano di santo domingo...
- ...non è di santo domingo, la nazione si chiama repubblica dominicana...
- ...nella quale si afferma...
- ...non si afferma, sta scritto. E' diverso da affermare...
- ...che la casa di Montecarlo...
- ...E' Fini che deve spiegare di chi è la casa di Montecarlo...
- ...sarebbe di Giancarlo Tulliani...
- ...ecco bravo parliamo di Tulliani...
- ...E' un'operazione dei servizi segreti deviati...
- ...NO! Tu non puoi dire che i servizi sono deviati! La circolare di Masi su questo punti è chiarissima. Leggi: articolo 76/bis ter terzo comma: in nessuna trasmissione della Rai si può affermare che esistano i servizi deviati! Leggi!!!!
- ...ma allora da dove è venuta fuori quella lettera...?
- NON C'E' NESSUNA LETTERA!, Cioè no, la lettera c'è, però deve essere letta come va letta ovvero come ha detto Letta, cioè Gianni Letta: la lettera è vera, Tulliani è proprietario, Fini è un ladro, si deve dimettere e solo dopo può tornare a rubare come come tutti noialtri....cioè...no come noialtri...
- Come ha detto? Rubare come noialtri?
- Tu sei un bravo affibbiolatore di parole altrui, ma non è così: ho detto si deve dimettere e poi può tornare a fare politica...come del resto chiarisce la circolare di Masi quando dice, al punto 475 che non si possono citare in Rai dichiarazioni di presidenti della camera a difesa dei propri cognati che posseggono case situate a Montecarlo. Il testo è chiarissimo, ma è motorio che certe trasmissioni faziose...
- E' notorio!
- ...siano irrimediabilmente tendenziose a rappresentare....eh? notorio?
- Hai detto: "è motorio che certe trasmissioni"...Si dice notorio, non motorio.
- Siamo arrivati agli insulti personali, me ne compiaccio, cioè me ne dispiaccio, voi non siete abituati al contraddittorio, questa è la verità...
- ...dicevamo. Chi ha scritto allora quella lettera?... Un' idea ce la siamo fatta...
- NOOO. NOOOO. Tu non puoi dire: un'idea ce la siamo fatta. Lo dice la circolare di Masi! Al punto tremila e rotti, dice testualmente che nella Rai servizio pubblico non si possono creare idee proprie! Sta scritto chiaro e tondo! Non puoi dire: ci siamo fatti un'idea! Tu non puoi farti nessuna idea, tu puoi solo utilizzare idee di altri....

Riuscirà Marco Travaglio a completare il suo intervento stasera ad Annozero? Per scoprirlo, stasera ore 21 Raidue.

Pubblicato il 23/9/2010 alle 16.50 nella rubrica Diario.

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