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SANREMO 2009/ I TESTI IN ANTEPRIMA/ 2



DOLCENERA
Il mio amore unico
(Tradito/Cornuto/Mazziato)

Ricordi quella volta quando
ci siam conosciuti nuotando
ci siam detti t'amo sulla sabbia
abbiam fatto l'amore nella pioggia

Ricordi quella volta quando
Mi scopristi troppo addosso a Fernando
mi dicesti fa niente è solo un caso
Non avevi avuto molto naso

Tu sei
il mio amore unico
il mio solo amico
il mio piccolo lombrico
Tu sei
il mio rosso antico
il mio grande fico
il mio miglior nemico

Ti ricordi quella volta quando
la regalai al tuo amico Armando
e quella volta che invece
con Ugo mi infrattai alla foce

E quell'altra volta ancora
al circolo del tennis di Sora
tu che ancora mi cercavi
mentre fraternizzavo con tre sportivi

Tu sei
Il mio amore unico
il mio solo ombelico
il mio piccolo castigo
tu sei
il mio grande chico
il mio capiente frigo
il mio sapiente intrigo

E come non ricordare dai
quella volta che ti baciai
Ma fui forse troppo veloce
eran le labbra del tuo fratellino precoce

Gli dissi pure scusa non mi sembra giusto
ma lui ormai c'aceva preso gusto
che io non volli farlo rimanere male
e ci accoppiammo per sei ore

Questo è quello che di te mi piace
non te la prendi e facciamo presto pace
è per questo che ora canto a Sanremo
e dopo esco con la Canottieri Remo

Tu sei
Il mio amore unico
il mio universo cosmico
il mio nervo ottico
tu sei
il mio solo mito
il mio giardino fiorito
non prendertela se invito
chi può soddisfarmi l'appetito




GEMELLI DIVERSI
Vivi per un miracolo
(Pseudonimo/Anonimo/Mascherato)

Ehu ehy ehy ehy
dai dai dai dai
urca urca urca urca
dalla dalla dalla dalla

gemelli diversi, con ottimi versi
che vengono piano, dal dietro dell'ano
sul palco a Sanremo, a cantare dal vero
d'altronde è risaputo, che chi c'ha scelto ha bevuto
ma mica poi tanto. tutt'altro che santo
una volta ascoltati c'han sì minacciati
se volete suonare leggiadre le note, c'è da cacciar assai banconote
versate pure su conti diversi, siete o non siete i poeti dei versi?

Ehu ehy ehy ehy
dai dai dai dai
urca urca urca urca
dalla dalla dalla dalla

Siamo qui, vivi per un miracolo
grazie alle follie dello spettacolo
abbiamo eliminato ogni ostacolo
corrompendo il  discografico
versando tangenti ad un politico
Con le raccomandazioni del vescovo

Questa è una bella canzone d'amore, ma se guardi bene non fa rima con cuore
questo perché noi non siamo banali, non siamo gli U2, quegli animali
che fanno i miliardi come i dannati, soltanto perché son fortunati
o come i Beatles, quei deficienti, che se c'eravamo noi, finivan perdenti
le nostre canzoni le scriviamo col cuore, anche perché ce l'ha chiesto il dottore
il nostro paroliere l'abbiamo pagato, ma poi c'ha imposto l'anonimato
ha detto che di cagate ne ha scritte già tante, ma che queste le superano in modo potente
a fare parole per i gemelli diversi, c'è di sicuro da rimanere riversi

Ehu ehy ehy ehy
dai dai dai dai
urca urca urca urca
dalla dalla dalla dalla

Siamo qui, vivi per un miracolo
grazie alle follie dello spettacolo
abbiamo eliminato ogni ostacolo
corrompendo il politico
versando tangenti al discografico
Con le suppliche del vescovo

Questa mattina abbiam letto il giornale, c'era di che restare un po' male
qualcuno ha scritto gemelli diversi, è chiaro che alla musica son sempre avversi
ma tu che scrivi ma come ti permetti, ai un cervello che pesa due etti
noi abbiam fatto le scuole, che credi? sappiamo suonare molto bene coi piedi
e il pubblico sappi, davvero ci stima, vengono sotto casa di prima mattina
oggi ad esempio c'han visto uscir, però perché c'aspettavan col tir?   
Del resto viviamo in un paese ben duro, la musica vera non l'apprezza nessuno 
e su un palco a cantare è sempre più dura, per chi avrebbe avuto successo nell'agricoltura

Ehu ehy ehy ehy
dai dai dai dai
urca urca urca urca
dalla dalla dalla dalla

Siamo qui, vivi per un miracolo
grazie alle follie dello spettacolo
abbiamo eliminato ogni ostacolo
corrompendo il discografico
versando tangenti ad un politico
Con le raccomandazioni del vescovo




FAUSTO LEALI
Una piccola parte di te
(Leali/Problematiche/Quotidiane)

Mi alzo la mattina
e cerco te
mi preparo da solo il caffè
e cerco te
mi infilo i pantaloni
e cerco te
ma dove cazzo stai oh yeh!

Aspetto l'autobus
e cerco te
arriva il controllore
e cerca me
non ho il biglietto
e so' sessanta eurè
mi chiedo che fine hai fatto oh yeh

se avessi almeno
una piccola parte
di teeeeeeeeeeeeeeeeee
non avrei più
probleeeeeeeeeeeeeeeee
mi prepareresti un caldo
teeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
E mi sentirei un
reeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Sto cantando
e cerco te
sto stonando
e non so perché
io mi incazzo
quando tu non c'è oh yeh

Torno a casa
e cerco te
apro il frigo
un cazzo c'è
manco la spesa
hai fatto oh yeh

se avessi almeno
una piccola parte
di teeeeeeeeeeeeeeeeee
non dovrei fare le pulizie da
meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
rammendare i calzini col fai da
teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
pulire i vetri che rischio di
cadeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee'

Ora basta
e chiamo andrè
senti una cosa
è urgente uè
trovami un'altra donna
che faì i mestie'
che questa stronza
mai non c'è
Però se l'è fregati
i bei danè
Ma se n'è andata
e non so perché

Pubblicato il 2/2/2009 alle 13.55 nella rubrica Songs for the masses.

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