Blog: http://vocidipopolo.ilcannocchiale.it

SANREMO 2008. I TESTI IN ANTEPRIMA/ 3



EUGENIO BENNATO
Grande sud
(di Bennato-Solitotema-Noidelsud)

Il Sud il Sud
sono parole
fatte d'amore
rabbia e passione
sangue e dolore
ira e piacere

Grande Sud Grande Sud
quando ti svegli al mattino
sapore di vino
il sole vicino
il mare divino

Nel Sud nel Sud
gente diversa
che parte da Aversa
arriva in Calabria
il corpo t'inebria
il sale t'assedia

Al Sud al Sud
a Tunisi e Algeri
Addis Abeba e Tangeri
'ngoppa ai quartieri
a' stessa canzone di ieri
come dell'altro ieri

noi del Sud, noi del Sud
essì che li scassiamo li maroni
con le mille tradizioni
le culture e le canzoni
di millenni di dominazioni
roba che divisa a sezioni
ridotta a porzioni
ci assicura almeno
altre trecentomila canzoni



MIETTA
Baciami adesso
(di Ratzinger-Ruini-Bertone-Ferrara)

Dai non fare il fesso
Baciami adesso
e non pensare al sesso
solo un bacio è lo stesso

devi essere indefesso
se mi baci adesso
non mi metterai mai le mani addosso
tra noi scaveresti un fosso

il vero amore sai
è quello casto
solo gioia e niente amplesso
sii felice per questo amore terso
e capisci, non c'è verso
e non chiedermi di afferrare il cipresso

amore, baciami adesso
allora non capisci, altro non posso
in alto loco l'ho promesso
mai farò con chiunque sesso

amore dai, è lo stesso
baciami adesso
eh no dai, leva 'ste mani dal consesso
proprio non afferri il nesso?

non posso concederti alcun ingresso
e non fare il tipo ossesso
è che sai, c'ho un complesso
che non mi permette alcun congresso

non posso fare sesso
non c'ho neanche niente appresso
scrivimi una cartolina presso
la chiesa dove spesso
mi sconsigliano l'amplesso

il vero amore sai
è quello casto
solo gioia e niente sesso
sii felice per questo amore terso
e capisci, non c'è verso
certo che sei proprio un perverso.

lo dice anche del resto
un'inchiesta dell'espresso
lasciate perdere il sesso
baciatevi soltanto, è lo stesso

dai non cercare un facile accesso
dicendomi che alla fin fine sono un cesso
e non è carino, scriverlo sui muri col gesso
se non la pianti ti mando a processo
dai baciami adesso
e facciamo finta che niente è successo



ANNA TATANGELO
Il mio amico
(di D'Alessio-Banale-Quattroparole-Incroce)

Michele è il mio amico, è dolce bello e fico
l'altra sera sul viale passeggiava tutto leccato
con la giacca bella e il pantalone strizzato
mi fa sangue da morire, 'sto core ingrato

il mio amico Michele è dolce e pure gabbana
quanto è bello con le scarpe di Ferragama
e quando si è messo la canottiera di Armana
l'ho abbracciato e gliel'ho detto, Miché, sono io la tua tana!

Ma lui m'ha risposto: sei dolce Tatiana
se sarei un altro ti sposassi subito, bella cristiana 
il fatto è che sai, io sono un po' diverso
mi piacciono le donne, ma nell'altro verso

Pensavo che era timido ma poi ho capito
Il mio amico è gayo ora ho chiarito
Il mio amico è gayo, ma per me non è un guaio
Il mio amico è gayo, come un gallino in un pollaio

il mio amico è gayo, ma che ce ne fotte a noio?
un amico è sempre amico, anche se si sposa col marito
lui per me è sempre sulla crosta dell'onda
anche se sta sull'altra sponda
 
A michele gliel'ho detto, se cambi idea t'aspetto
ma se vuoi rimanere gayo stai tranquillo non m'annoio
certo è un peccato ma che ci vuoi fare
mamma t'ha fatto così e che ce vulimm fare

Pensavo che era timido ma poi ho inteso
Il mio amico è gayo e le mutande non m'ha sceso
Il mio amico è gayo, ma per me non è un guaio
Il mio amico è gayo, come un gallino in un pollaio

il mio amico è gayo, ma che ce ne fotte a noio?
un amico è sempre amico, anche se si sposa col marito
lui per me è sempre sulla crosta dell'onda
anche se sta sull'altra sponda.

Pubblicato il 9/1/2008 alle 18.16 nella rubrica Songs for the masses.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web