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SANREMO 2008. I TESTI IN ANTEPRIMA/ 2



SERGIO CAMMARIERE
L'amore non si spiega
di Colto-Raffinato-Cammariere-Le Gauche)

L'amore sai non si spiega
è un arcano in una tempesta
un dioscuro senza meta
un navigare della testa

saltando i fossi del pensiero
mentre marini un'insalata
a trovar segreti in un sentiero
o qui assisi a discerner vero

il buio della sera, un'atmosfera ancestrale
in te amore che mi chiedi di spiegare
cosa è Parigi e guardi, esprimi, rispondi e chiedi
bagnata d'azzurro nei miei occhi desueti
non chiedermi, l'amore non si spiega,
è una giravolta immobile
un lago asciutto che il tempo nega
un panino di gioia e bile
un grido urlato in un sussurro d'aprile

Mi guardi e pensi che arcano dico
ma io musico parole sulla riva della gauche
amore io non posso enumerar dettato
l'amore scivola via mentre infilo le paposcie

nei pomeriggi salmastri del bistrò
aleggio nel mio spirito denso di tabacco
avvolgo Vienna nella mia sciarpa un po' retrò
e trasporto i miei principi infilati in fondo al sacco

il buio della sera, un'atmosfera de-colloquiale
in te amore che mi chiedi di rivelare
le pieghe recondite dell'amor universale e guardi, esprimi, rispondi e chiedi
affamata di pena nei miei coni segreti
non chiedermi, osa, l'amore non si sposa,
è una vedova scaltra di bianco rappresa
sciatta vestita da idea rovinosa
un zefiro eroso dalla falda uggiosa
il lume acceso di una santa dubbiosa

l'amore che pretendi è una giravolta immobile
un lago asciutto che il tempo erode
un fiume carsico in perenna luce
un grido taciuto in un sussurro ad alta voce

Tu ascolta amore e allora hai capito
cosa è l'amore non si spiega ma è noto
uno sguardo magnetico di un intellettuale
che del mondo le regole ti può sviscerare
non capisci non importa ma adesso andiamo
alzati vieni, sali da me che trombiamo



LOREDANA BERTÈ
Musica e parole
(Di Aggressivo-Bertè-Partitalabrocca)

Io ti spacco la facciaaaaaaaaaaaaaa
ti ammazzo la vecchiaaaaaaaaaaaaa
ti riduco alla fecciaaaaaaaaaaaaa
questa canzone è una scheggiaaaaaaaaa

Io ti crepo la testaaaaaaaaaaa
ti fratturo la cestaaaaaaaaaaa
ti incrino la costolaaaaaaaaaaa
discografici di merdaaaaaaaaaaa

volevate la musica ecco la musica
volevate le parole ecco le parole
volevate farmi fuori eh stronzi del cazzo
pezzi di concime per le piante in terrazzo

Io vi seziono le ossaaaaaaaaaaaa
vi scavo la fossaaaaaaaaaaaa
vi ritrovo a Canossaaaaaaaaaaa
la mia canzone e bellissimaaaaaaaaaaaa

io vi rovino la vitaaaaaaaaaaaaa
vi polverizzo le ditaaaaaaaaaaaa
vi colonoscopizzo con una matitaaaaaaaaaaa
questa canzone è troppo figaaaaaaaaaaaa

volevate la musica ecco la musica
volevate le parole ecco le parole
volevate farmi fuori eh stronzi del cazzo
ma io vi sparo su per l'ano un missile razzo.




AMEDEO MINGHI
Cammina Cammina
(di Minghi-Oddiosanto-Chelagna-Depressione)

Cammina cammina
questo amore va
mai più ritornerà
non esser triste
non c'è da piangere
cammina fino al mare
e lì trovi una stella
portala al vento
ritrova il tormento
felice sgomento
cammina cammina
la fine s'avvicina
sembra remota
ed eccola immota
prendila tua
portala al mare
mettila al sole
annusa le more
cammina cammina
che vitino di vespa
bella e rupestra
che guardi la finestra
cammina cammina
fino al sesto piano
la mia musica amo
il balcone è aperto
un salto in un attimo
Cammmina cammina
La fine si avvicina
La rosa che non colsi
Il consiglio che mi desti
Di finirla con questi versi
La supplica non colsi
e l'aria ammorbai
di ascoltar ti chiesi
forse troppo ora che ci penso
ecco perché fino in cima salisti
sull'orlo in vetta finisti
e poi saltasti senza dolce atterrare
cammina cammina
sulla lapide distesa
nessun altra canzone
verrai a sentirmi in chiesa
mi spiace che dire?
salutami gli amici
che prima di te
saltaron convinti
per mai più sentirmi
finalmente felici

Pubblicato il 9/1/2008 alle 14.22 nella rubrica Songs for the masses.

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