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LIBRI: THRILLER STORICI



LA DICIASSETTESIMA CROCE
Francia, Medio Evo. L'Abate Clemente, monaco della congregazione dei Templari Dissociati della Settima Ora, entra in possesso di un documento sconvolgente, in grado di sovvertire i destini del mondo. Un papiro scritto da Gesù Cristo in cui si profetizza l'avvento del primo Papa gay dichiarato che regnerà solo un giorno prima della decapitazione ad opera della setta degli Anticristi Luciferini Filodrammatici. L'Abate nasconde il documento sotto la diciassettesima croce del suo giardino, ma poco dopo muore in circostanze davvero stronze: scivola, batte la testa e crepa come un deficiente. Ottocento anni dopo, Francoise Saponaire, operaio generico di Nizza sta trivellando dei terreni per posare i tubi delle fognature. Dopo aver distrutto sedici croci sotterranee, alla vista della diciassettesima si rompe il cazzo e sta per andarsene sdegnato ma un documento attira la sua attenzione. Una cartellina con su scritto: "Attenzione, istruzioni per la fine del mondo, non aprire". Mentre Francoise si guarda intorno per scoprire le telecamere di Scherzi a parte, strani avvenimenti accadono nel mondo: un pescatore pesca pesce già surgelato, un pittore pitta quadri già pittati, un Papa sta per partorire una figlia illegittima, il Professor Richardson, docente di Storia delle Leggende Assurde all'Università di San Tommaso, riceve una telefonata. Dall'altro capo del filo c'è uno che dice di chiamarsi Gesù. Dall'autore di "Il complotto del Sacrario Sconsacrato" e de "La congiura del Settimo Tempio" un nuovo thriller storico al cui confronto il Codice da Vinci è una cazzata.    

Arthur Fregnaccias
LA DICIASSETTESIMA CROCE
Improbabile Editore
pagg 980
Euro 40

LA RICEVUTA DEI SANTACROCE
Danimarca, Medio Evo. EugenijiY Santacroce, primogenito dei Santacroce di Danimarca, diretto discendente di Mosè per parte di madre e di Abramo per parte di padre, muore improvvisamente per un colpo di fulmine (in senso letterale, occhio). Durante il suo funerale il cadavere viene rubato da alcuni appartenenti alla setta dei Templari Cadaverici dediti al terribile rito delle Cremazioni Diaboliche Antropofaghe. EugenijiY viene infatti cremato durante un incantesimo e le sue ceneri, masticate e digerite, una volta espulse vengono offerte al maligno che gradisce e rilascia una ricevuta in cui c'è scritto il giorno dell'Avvento del Vero Anticristo con le istruzioni su come riconoscerlo e diffidare dalle imitazioni. La setta viene poi interamente trucidata e della ricevuta si perdono le tracce fino ai giorni nostri, quando il Professor Stevenson, docente di Ricevute Diaboliche Medievali dell'Università delle Cause Futili, viene svegliato in piena notte da un Marine degli Stati Uniti che ha trovato una strana ricevuta durante una macello di civili in Iraq. Il Professor Stevenson parte per l'Iraq ma deve guardarsi attorno: alcune guardie svizzere del Vaticano lo seguono con le alabarde puntate. Più inquietante de "La maledizione del Terzo Anello", più terrificante de "La profezia della Settantesima Eclisse", il nuovo thriller dell'autore de "Il Mantello dell'Eden" vi farà sembrare il "Codice da Vinci", una puttanata. 

Frank Ciofeghas
LA RICEVUTA DEI SANTACROCE
Cestamoaprovà Edizioni
Pagg. 1280
Euro 50

LA CROSTA DELLO SCHIFOSO
Cosa si nasconde dentro la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma? Cosa significa quel dipinto di Tommaso De' Crostis detto Lo Schifoso raffigurante una chiazza di vomito misto a sangue e feci posizionato proprio sotto l'altare maggiore, dedicato al Santo Lucifero, come in un'apparente accostamento blasfemo? E soprattutto, perché il Professor John Johnson docente di Storia dei dipinti messi a cazzo nelle chiese dell'Università di Priceton, California, di passaggio a Roma non occupa meglio il suo tempo invece che girare per chiese facendosi domande allucinanti? Mentre il professore cerca di darsi delle risposte, un telefono squilla nella notte in una piccola casa in Siberia: L'ispettore del fisco Vladimir Vladimiric viene informato che a causa della mancanza di contribuenti in zona il suo ufficio viene soppresso e che lui è licenziato. Ma Vladimir è anche il diretto discendente dello Schifoso, il pittore del Medio Evo che gli ha lasciato una crosta in cui viene raffigurata la fine del mondo, con una piccola scritta in basso recante data e ora. Vladimir guarda l'orologio: mancano due giorni, deve affrettarsi ad andare a Roma a confrontare le croste prima che sia troppo tardi, il tempo stringe per tutta l'umanità. Dall'autore de "La dodicesima valigia" e "La ventiquattresima ventiquattrore", un nuovo magistrale, inquietante, rovinoso thriller storico che vi farà sembrare il Codice da Vinci un grande romanzo.  

Maximilian Pataccas IV
LA CROSTA DELLO SCHIFOSO
Indicibili Edizioni
999 pagine
euro 60

Pubblicato il 12/12/2007 alle 20.28 nella rubrica Recensioni.

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