.
Annunci online

vocidipopolo
Un blog di nicchia


Diario


30 agosto 2006

DALLA MOSTRA DI VENEZIA

Voci di Popolo ospita, orgoglioso, le recensioni del prestigioso critico del Corriere della Sera Paolo Mereghetti

The Black Dahlia
Di Brian De Palma
Warner

Il dovere di ogni critico che si rispetti, e io effettivamente mi rispetto tanto da aver scritto addirittura il Dizionario del cinema tanto per farvi capire con chi avete a che fare, è dire le cose come stanno. Black Dahlia di De Palma non mi convince. Lo dico subito, così gli altri, rassicurati, non hanno che da venirmi dietro. No no no. E' un film di maniera, manieristicamente manierato, con due o tre invenzioni di maniera che sconfinano nel genere generalista generico. De Palma aveva fatto cose migliori, ricordo un cortometraggio, nel '52, quello della festa in famiglia, con un buon uso del carrello e un paio di piani sequenza che ricordava un certo cinema tailandese degli anni '30, di cui peraltro voleva essere senza riuscirci fino in fondo, una citazione, che a sua volta citava quel cinema onomatopeico siberiano degli anni '10. Detto questo, Black Dahlia non convince i fan di Ellroy (li ho incontrati uno a uno e gliel'ho detto che non li convinceva, mi hanno risposto: come cazzo fa a non convincerci che non l'abbiamo ancora visto, ma questo è un dettaglio) e non convince i fan di De Palma (ho fatto un giro di telefonate tra il primo e il secondo tempo, informandoli, hanno risposto: "vabbè" quindi fidatevi che è come dico io). Adesso scusate, ma devo scappare a Mestre che in un cineclub danno in mio onore "Otopak Osarak", grande film del cineasta beduino Tarek marek Parek, una mia scoperta.

Lettere dal Sahara
Di Vittorio De Seta
Luce

Peccato, poteva essere un ottimo film se solo il regista avesse pensato di chiedere il mio parere PRIMA che facesse il film, ma non l'ha fatto e allora il risultato è quello che è. Un buon film all'inizio, sui titoli di testa, ma poi il regista calca la mano su manierismi imperdonabili tipo l'andamento della storia, tralasciando incredibilmente particolari che fanno la differenza nel cinema d'autore, come il colore delle tende di stampo Eisenstiniaiano o l'acciottolato sconnesso delle strade di marca desichiana. Si nota qua e là una certa vena esistenziale, che quasi ce la farebbe, ce la fa, ecco, ecco, è quasi fatta, dai, dai,dai....no, è caduta. Niente, peccato. Il risultato rimane sospeso a metà, e lì resterà fino a quando io non deciderò di farlo scendere, magari tra vent'anni, quando le generazioni future saranno pronte per enormi rivelazioni. Peccato, davvero un gran peccato, ma davvero eh? Lo dico sul serio. Ma insomma, che ci voleva a telefonarmi?
 
Dfghriotuyisifltmftyiuts (Cioè?)
Di Ki-E-Kist
Dlkjhgfds Film

Eccezionale capolavoro della cinematografia paupuasica questo intraducibile film nato da una coproduzione con le isole Fiji e le Fuji, del grande regista Ki-E-Kist, già noto al pubblico per l'eccezionale capolavoro Qwertyuiop, epopea delle gloriose gesta dei meccanici kamtchakiani nella indimenticabile Rivoluzione dei Carburatori degli anni '70. Sottotitolato in bielorusso, gli unici che sono riusciti a capire di che cazzo si trattasse, e lontano dai tipici e insopportabili manierismi di cui è afflitto tutto il cinema che non piace a me, il film narra la storia di una blatta alla ricerca dello scorpione che gli ha ucciso il cugino, una rara specie di scarafaggio che grazie alla sua rarità veniva invitato a tutti i convegni scientifici, avendo così modo di mantenere tutta la sua famiglia. Alla fine, la blatta incontrerà lo scorpione ma un umano (questi umani dominatori e insensibili) la schiaccerà poco prima che lei potesse perdonare lo scorpione, in ossequilo alla tradizione fijina che vede il perdono prima di ogni cosa. Un capolavoro assoluto destinato a diventare un film di nicchia per l'ignoranza di tutti gli esercenti cinematografici che non possono capire tale eccelsa bellezza, ma speriamo che un distributore in dvd possa far uscire questo assolutamente imperdibile capolavoro che ti riconcilia con il cinema.
 




permalink | inviato da il 30/8/2006 alle 21:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


28 agosto 2006

IMPIETITOR MANAGER

NOTISSIMA multinazionale operante nei sectors del phone-outsourcing, inbound e outbound, specializzata nel fucking e di primaria importanza nel mobbing, per la nuova apertura di un call center in zona periferia Tunisi, seleziona:

ORFANI, BARBONI, MENDICANTI, POVERI CRISTI, CASI PIETOSI

Anche senza esperienza, da avviare alla qualifica di IMPIETITOR MANAGER, con il compito di contattare potenziali clienti e di sottoporre loro storie lacrimevoli e patetiche supplicandoli e implorandoli al fine di concludere vendite di servizi forniti dalla società.I Selezionati agiranno sotto il diretto controllo del Supervisor e in total collaboration con il Senior Bastard.
Il candidato è disponibile a sperimentare soggiorni in strutture allucinanti e deprimenti, allo scopo di aggiornare il suo curriculum triste e pietoso. Costituisce titolo di preferenza il diploma in Sottomissione Aziendale.
Si offre: contratto di somministrazione spiccioli a tempo determinato (Legge Stronzi).
Per proporsi, lasciare un commento qui sotto.  




permalink | inviato da il 28/8/2006 alle 15:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


28 agosto 2006

DOGLIE (solo per utenti del Cannocchiale)

- Niente paura, sono solo doglie.
- Eh, ho capito, ma hanno rotto il cazzo lo stesso. Abbastevolmente..




permalink | inviato da il 28/8/2006 alle 13:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


26 agosto 2006

DISCHI

Zucchero
S.S. Zucchero XVII
Sony BMG

Diciassettesimo album del cantautore emiliano che, fin dal titolo, gioca come di consueto con le parole. "SS", infatti potrebbe significare un impertinente Sua Santità o anche un divertente "Strada Statale", ma è nella traccia 7 del disco, nella canzone "Per adesso" il cui ritornello "Per adesso/fammi sesso/per adesso/sesso spesso", che forse si svela l'arcano. Sulle abituali onde Rythmn and blues, Zucchero canta ancora una volta il suo mondo fatto di metafore esistenziali ("Tocca il cielo": "Tocca il cielo, baby e vedrai che dopo mi vorrai, ancora, ancora, ancora di più"); alla vera e propria critica sociale del lavoro precario ("Pausa caffé": "Ed è in pausa caffè/ che ho voglia di te/ in pausa caffè/ dammela te"). Il resto sono ballads tradizionali come nel caso de "Sul ballatoio" ("Ti vedo piegata così/ è un attimo e son lì"), o delle ballabilissime "Cetrioli e rock 'n roll" (Dimmi che lo vuoi/ un cetriolo tra di noi") e "Dancing with Joyce" (Dancing with Joyce/ she likes very much my toys"). Un album decisamente nuovo, che segna una svolta culturale "alta" per uno dei cantautori più seguiti del nostro panorama musicale.

Francesco De Gregori
La Lampada del parrucchiere
Emi

Il lavoro nero, l'ansia del vivere, il dramma del dolore, il dilemma della sinistra, la precarietà dell'esistenza, la ricerca della felicità, il dubbio della politica, l'utilità dell'immigrazione, la protesta dei poveri, le aspettative della classe media, l'insensibilità della borghesia, la ricchezza dell'opulenza, la memoria della storia, l'indipendenza della repubblica del Congo, il racconto della vita, la lista della spesa, i post-it sul frigorifero. Tutti questi temi sono centrali nel nuovo lavoro del cantautore romano in questo "La Lampada del parrucchiere", metafora del pianeta Terra, inserito sotto una lampada soprannaturale dal parrucchiere-Dio che aspetta che il trattamento finisca. Forse dopo saremo migliori o forse no, chi lo può sapere? In attesa dell'intervista di Mollica al Tg1, godiamoci questo poderoso disco. 

Le Vibrazioni
Siamo ancora qui
Virgin

Titolo ironico per questo nuovo lavoro del gruppo rock-pop Le Vibrazioni che prende idealmente in giro chi ipotizzava uno scioglimento precoce del gruppo a causa di un preteso esaurirsi di idee dopo il loro primo album."Siamo ancora qui", invece, contiene invece una sorta di ideale rivincita, anche creativa, a cominciare da "Tu speravi che" ("Tu speravi che/ sparissimo/ invece eccoci qua/ prestissimo/ E ora dimmi che sono/ bravissimo"). La ricerca dell'amore ideale è ancora una degli argomenti principali del gruppo, come nella trilogia di canzoni "Per sempre tu", "Ci sei tu" e "Io e tu", mentre si scorgono i prodromi della poesia in "Sul mare, sulla sabbia, sulla luna" ("Sul mare con te/ io credo che/ saremo felici se/ ci proveremo eh?") e anche nella struggente "Amami" ("Amami/ tu/ cosa aspetti oh!/ non vorrai che me ne vado, no?"). Una conferma dell'ottimo stato di salute in cui giace la musica italiana giovane.




permalink | inviato da il 26/8/2006 alle 18:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


25 agosto 2006

CAFONISSIMA ESTATE

La favolosa campagna acquisti di Voci di Popolo continua. Questa volta ospitiamo una puntata della rubrica di Maria Laura Rodotà sul Corriere della Sera. Grazie, Maria Laura!

Salve, eccomi qui come di consueto a fare le mie consuete 1500 battute sul mondo visto da me. Allora vediamo, siamo in estate e faccio la mia solita tirata sempre intellettuale ça va sans dir, sulla cafoneria contemporanea. Siamo in estate, quindi sulla cafoneria estiva, ma se era autunno era lo stesso.
Allora cominciamo. premessa sensibile: certo c'è il Libano, certo la disoccupazione è tremenda, comunque sono andata su Dagospia (ogni tanto devo citarlo, sennò quello scrive che non lo cito pur essendo la sola mia fonte di informazione, oltre alle mie amiche, quindi ecco qua, va bene?), dicevo ho visto che in una di quelle festazze cafone di matrimonio erano tutti vestiti di bianco e facevano il trenino. Ma vi rendete conto? Il trenino a quell'età. Allora che ho fatto? Ho telefonato alla Bepy, alla Suni, alla Cecci, alla Pimpi e alla Lulli (la Sissi no, ché è in vacanza alle Maldive e a quest'ora ha il cel spento perché si sta idrodrenando il polpaccio) e ho detto: ma vi rendete conto?
Ed ecco che questo veloce "sondaggio telefonico" ha rivelato la verità vera: Il trenino è out,  ma vince di misura, come la sinistra il 9 aprile (capite la metafora? non è difficilissima, dai...).
Come diceva Bergman nel Settimo sigillo, come diceva Kierkegaard nell'Utopia dei topi, essere chic è condizione preponderale ma solo in maniera assennata, in guardia dunque! Lo specchio della società è chi si specchia in essa, come confermava anche Freud e io aggiungerei anche che se Freud magniloquava (bel verbo, nevvero?), l'inconsistenza dell'apparire, Shopenauer che, ammettiamolo era un po' noioso, refrattava l'indissolubile (fidatevi, si scrive così, ve lo dico io), e non avrebbe digerito tali feste.
Ecco, in men che non si dica ho praticamente finito per oggi. Una sola cosa: una lettrice che si vanta di aver fatto il classico mi dice: ti occupi solo di cose kitch. E io rispondo: e meno male che hai fatto il classico, cara mia. Si dice chic. A presto, miei cari.

Maria Laura Rodotà 




permalink | inviato da il 25/8/2006 alle 13:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


24 agosto 2006

PLUTONE

- Hai visto? Plutone non è più un pianeta!
- Ah no? E che è?
- E' stato penalizzato a " pianeta nano", e quindi è uscito dalla classifica dei pianeti veri.
- Minchia. Mo' vedi che fa ricorso al Tar!




permalink | inviato da il 24/8/2006 alle 18:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


24 agosto 2006

QUANDO UN GIORNO E' UN BUON GIORNO

Voci di Popolo fa sempre le cose in grande. Questa volta abbiamo chiesto a Maurizio Costanzo di scriverci un pezzo sullo stile della seguitissima rubrica, Diario, che il popolare giornalista tiene sul quotidiano Il Messaggero. E il dottor Costanzo, dimostrando di non far differenza tra il grande quotidiano e l'infimo blog (questo), ce lo ha inviato. E noi, onorati, lo pubblichiamo.

Sapete riconoscere un buon giorno da un altro? Io credo di sì. Un buon giorno è quando ci si sveglia la mattina, si dà un'occhiata fuori dalla finestra e si vede l'azzurro del cielo.
Cosa che mi mette subito di buon umore, mentre quando vedo le nuvole, o peggio, la pioggia, il cattivo umore mi pervade immediatamente, rendendo difficoltosa la giornata e i rapporti con i miei collaboratori che infatti, a volte, me lo fanno rispettosamente notare.
Cosa volete, con l'età, forse sono diventato romantico, sono più incline a commuovermi davanti ad un bellissimo cielo azzurro, ma tant'è.
Fateci caso, durante un bel giorno, sono in tanti ad augurarsi buongiorno, e si può star certi che non è un caso. Buongiorno, dunque.

Maurizio Costanzo




permalink | inviato da il 24/8/2006 alle 13:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


22 agosto 2006

ULTIME SU LADY DIANA

Ansia, 22 agosto 2006 - Inchiesta riaperta per la morte della principessa Diana. Secondo le ultime ipotesi, i servizi segreti inglesi avrebbero assoldato un killer alieno di nome Ypporos IV della Galassia dei Termitari, in vacanza occasionalmente a Parigi, che sarebbe stato visto da Elvis Presley, ritenuto morto ma in realtà attualmente vivente nella capitale francese sotto il nome di Yves Saint Laurent, sparare la fatidica notte dello schianto nel tunnel dell'Alma con uno speciale raggio del tipo "Flash, Kill, and Bye Bye", raggio tra l'altro attualmente allo studio al Pentagono. (continua).

Ansia, 22 agosto, 2006 - Un rapporto segretissimo della Setta dei Savi di Zio, infatti, afferma che Dody Al Fayed sarebbe in realtà la reincarnazione dei figlio illegittimo di Alessandro Magno alla ricerca di una principessa britannica con cui accoppiarsi per generare il Figlio dell'Anticristo Diabolico, il cui avvento, secondo un'indagine della polizia egiziana, darebbe modo alla dinastia dei Faraoni di resuscitare Jim Morrison per riunire i Doors, per un grande concerto in Piazza delle Piramidi. (continua).

Ansia, 22 agosto 2006 - Infine, secondo fonti anonime dei servizi segreti francesi, il tunnel dell'Alma altro non sarebbe che una porta segreta verso la Ottava Dimensione, segreto scoperto da Diana che attraverso la porta avrebbe potuto schiaffeggiare Carlo a distanza senza farsi vedere. Un affronto intollerabile per la regina che avrebbe commissionato l'omicidio in una notte di plenilunio mentre, come di consueto, si trasformava in vampiro licantropo aracnoide schizofrenico. Hollywood affascinata dalle ipotesi ha già commissionato una sceneggiatura al mago del cinema visionario Tim Burton che ha assicurato una risposta definitiva appena avrà finito di vomitare.(fine).




permalink | inviato da il 22/8/2006 alle 12:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


19 agosto 2006

SCRITTE

- Quelli del Tg1 fanno un'intervista a Margherita Hack e sotto ci scrivono: "Margherita Hack: Astrologa".
- E ti meravigli? Sono cinque anni che c'è scritto "Direttore: Clemente Mimun" e nessuno dice niente...




permalink | inviato da il 19/8/2006 alle 17:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


11 agosto 2006

FASCISTI ISLAMICI

- Si può sapere cosa sta succedendo?
- Quegli stronzi hanno vinto un processo e ora fanno una manifestazione.
- Quali stronzi?
- Quegli stronzi del fascisti islamici!
- ...tzk...i fascisti islamici dell'Illinois...
- ...io li odio i fascisti islamici dell'Illinois...




permalink | inviato da il 11/8/2006 alle 21:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia     luglio   <<  1 | 2  >>   settembre
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Dillo in sintesi
Il popolo deve sapere
Ultim'ora
Guest Star
Recensioni
Songs for the masses
Dieci motivi
Bassa Società

VAI A VEDERE

Artefatti
Bengodi City
Ben Foggia Nius
Chiare Lettere
Daniele luttazzi
Difesa dell'informazione
Fratelli d'Italia
Ghostwritersondemand
Giornalettismo
Il Barbiere della Sera
Il Blog di Gago
Il (magico) mondo di Galatea
Le Rane nel blog
Luca Bottura
Malvino
MInimo Karma
Personalità confusa
Raccapriccio della stampa
Roberto Corradi
Sabelli Fioretti
Selvaggia Lucarelli
Spinoza
Pulsatilla
Travaglio, Gomez, Corrias al loro meglio
Rossa naturale
Vinicio Capossela


Voci di popolo



Il problema non è se siano vere o false. 
Il problema è che siano verosimili.

Contatti:
zannieroCHIOCCIOLAkatamailPUNTOcom

DELIRI PIU' O MENO ORGANIZZATI
Berlusconi in concerto
La legge del Cav/ 2
La legge del Cav


SPOT, SONDAGGI E CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE
Summer card Saccà
Schifangel
Giustizia: la campagna del governo
Sondaggio: La grazia ad Annamaria Franzoni
Test: quanto sei "piddino"?
Volevo lavorare a Libero


LE VOCI DI POPOLO:
I Love my roman radio
Lettera a Schifani
Benvenuto a Roma, caro Bush
Rifiuti tossici ma convenienti
Ronde notturne
All'armi siam leghisti
Un'altra sinistra (anche riformista) è possibile
Incubo Calderoli
Privacy
Come si scrive un pezzo cazzuto di cronaca
Discorsi da spiaggia
Taci, il maresciallo ti ascolta
Afghanistan
Tema di attualità
Quel politico in barca coi trans
Sogni
Geni televisivi
Casa Democratica
Casa Democratica/2
Voglio gli agenti della Cia sotto processo
Chi viene alla manifestazione di Vicenza?
Tutto il massacralcio minuto per minuto
Bastismi
Cocaina
Se(r)vizio pubblico
Erba
Napoli
Ecco il nuovo Windows Vista
Un travestito in Finanziaria
Rula, tocca a te!
Una profezia (l'insostenibile instabilità della sinistra).
Idee chiare sul Partito Democratico
Importante scoperta scientifica
L'appiccico delle lavandare
Telefonia moderna
Telefonia moderna/ 2
Dio c'è
Ratzinger chiede modifiche
Jerry
Sesso con Sottile
La morte di Al Zarqawi
Schiena dritta
Prossimamente al cinema
L'aereo di Ustica va al museo
In difesa del calcio/ 1
In difesa del calcio/ 2
In difesa del calcio/3
Italian secret service
Italian secret service/ 2
Materazzi e Zidane/ 1
Materazzi e Zidane/ 2
Pranzo al G8
La Grande coalizione
Il Nuovo Oriente
La conferenza sul Libano
Indignazioni popolari
La tragedia del lifting
Eleonora Figacchione ci fa causa
Eleonora Figacchione: intervista riparatrice
Appuntamenti
Autocode per l'Italia

INTERVISTE
Il Prof Negromonte e il calcio italiano
Francesco Rutelli
Gianni Alemanno

GUEST STAR
Scrivono orgogliosamente per noi
Antonio Polito
Ferdinando Adornato
Claudio Petruccioli
Piero Sansonetti
Vittorio Feltri
Carlo Lucarelli
Giorgio Bocca
Beppe Grillo
Marco Travaglio
Mario Adinolfi
Maurizio Costanzo
Maria Laura Rodotà
Paolo Mereghetti

RECENSIONI
Patologie genetiche e croniche
Libri
Libri/ 2
Libri/ 3
Libri/ 4: Noir
Libri/ 5 Management
Libri/ 6 Thriller storici
Libri/ 7 Saggistica di attualità
Correnti di pensiero politico
Sistemi elettorali
Viaggi di tendenza
Dischi
Dischi/2 Antologie
Motociciclette
Vini
Moda
Ristoranti
Stasera in tv/ 1
Stasera in tv/ 2
Stasera in tv/ 3

CANZONI INTONATE
La società della Mediaset
Il Riformista
Ritornerai
Sanremo 2008: i testi/ 4
Sanremo 2008: i testi/ 3
Sanremo 2008: i testi/ 2
Sanremo 2008: i testi
Loredana Lecciso: Dammelos
Dammelos. I testi/1
Dammelos. I testi/ 2
Sanremo: i testi/3
Sanremo i testi/ 2
Sanremo i testi/ 1

SEX IN THE CITY
Gang bang
La caccia
Master and servant
La piscina birichina
L'orgia elettorale

ANNUNCI GOOGLE
Uno
Due
Tre
Quattro
Cinque


CERCA