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Un blog di nicchia


Diario


16 agosto 2009

DIECI DOMANDE (STERILI) ALLA SINISTRA DI GOVERNO

Cara sinistra riformista e di governo


1) dopo mezzo secolo trascorso all'opposizione, nel 1994 avevate l'opportunità di andare al governo con un'alleanza Occhetto-Segni contro Berlusconi, Lega e fascisti. Potevate anche impedire la candidatura di Berlusconi semplicemente facendo appello ad una legge esistente che impediva ai titolari di concessioni pubbliche di candidarsi alle elezioni. Non faceste nulla, pensando che tanto Berlusconi non l'avrebbe votato nessuno e oltretutto a poche settimane dalle elezioni, con una grande e poderosa mazzata autoinflitta sui coglioni vostri ma soprattutto nostri, rompeste l'alleanza con Segni, col risultato di perdere le elezioni, legittimare Berlusconi e mandarlo al governo. Il detto recita: prendere due piccioni con una fava. Voi ne avete presi tre, ora, la domanda è: siete consapevoli che in quell'occasione i tre piccioni e la fava li abbiamo presi tutti in quel posto noi elettori di sinistra?

2) Nel 1996, dopo il ribaltone, avete presentato il progetto dell'Ulivo, avete candidato Prodi e Veltroni e avete strombazzato a destra e manca che il nuovo progetto, la nuova Italia, la nuova democrazia, la nuova sinistra e bla bla bla. Gli elettori di sinistra vi hanno rivotato convinti e speranzosi e assieme a loro vi hanno votato moltri altri italiani che a sinistra non voterebbero mai, ma ai quali far digerire berlusconi è davvero dura. E infatti vi hanno votato anche loro, col risultato che Prodi vinse le elezioni con ottimo margine. Però, come rircorderete, dopo soli due anni, Prodi era già stato mandato affanculo, col progetto dell'Ulivo al massimo ci si poteva fare un uso igenico, e gli altri tre anni ce li avete fatti trascorrere coi governi D'Alema e Amato, col brillantissimo risultato di farvi mandare affanculo dalla maggior parte degli italiani e da una buona parte dei nostri elettori che - sia detto per inciso - già allora avrebbero volentieri impacchettato Prodi, Veltroni, D'Alema e Amato in un container con direzione sconosciuta. Eravate così stracotti, peggio del bollito con le patate, che non solo vi siete guardati bene dal fare una legge sul conflitto di interessi con la strabiliante motivazione che se no Quello Là avrebbe fatto la vittima, ma a fine legislatura ci avete costretto ad assistere al triste spettacolo del chi cazzo candidiamo, per finire con Rutelli, uno che dopo che l'hai visto all'opera - a Roma ad esempio - non lo voteresti nemmeno per la carica di aiuto viceamministratore in un condominio di tre appartamenti. La domanda è: come mai, cari dirigenti, in quell'occasione vi siete comunque tutti ricandidati invece di partire per un cinquantennio sabbatico in giro per il mondo?

3) Era chiaro pure ai minerali su Marte che dopo una performance così strabiliante, Berlusconi avrebbe vinto le elezioni anche contro Gesù Cristo, Maometto, Budda, Batman e Robin Hood se solo si fossero presentati con la sinistra italiana, e infatti nel 2001 avete - purtroppo abbiamo - perso ottenendo la minoranza più risicata nella storia della Repubblica Italiana. Grazie al vostro determinante contributo ci avete fatto conoscere cose che non pensavamo potessero essere possibili in democrazia, la repressione fascista del G8, le leggi ad personam con uno che si aggiusta il codice penale come meglio ritiene e se ne va riccamente assolto e/o prescritto, arricchisce smisuratamente il proprio patrimonio personale e quello di sue aziende che prima stavano fallendo. Voi pensavate che una legge sul conflitto di interessi sarebbe stata forse una forzatura troppo azzardata, ed ecco che ci avete costretto ad assistere allo spettacolo di uno che stupra leggi, morale, etica, cultura e valori condivisi (tipo non rubare, ad esempio, che adesso va moltissimo di moda, dopo la sostituzione del "non" con "puoi"), ingenerando nell'opinione pubblica italiana che tutto questo schifo sia non solo possibile ma anche legittimo, legale, GIUSTO. La domanda: visto che non siete partiti non dico per un cinquantennio sabbatico, ma neanche per un anno e siete ancora oggi tutti qui a straparlare e a dire cazzate, non ritenete di dover almeno strisciare a terra tenendo ben ferma la faccia sull'asfalto, invece di camminare ancora a schiena eretta?

4) Nel 2006, dopo un quinquennio berlusconiano che ha fatto venire la bava alla bocca anche ai sassi di Matera e avrebbe reso Ghandi un fan dell'armamento nucleare, voi stavate più o meno come vi avevamo lasciato: velleitari, scollegati dalla società, avvolti in discussioni che interessano solo voi, in una parola: sterili. Con sommo sprezzo del ridicolo avete ripresentato Prodi, come fosse una specie di amuleto, come se dieci anni potessero essere paragonabili a dieci minuti e in quell'occasione almeno, qualcosa è successo: nonostante il fatto che Prodi e tutto il progetto dell'Unione fosse vecchio, stantìo, ammuffito, poco o per niente credibile, e soprattutto risultasse eccitante come un posto di blocco dei vigili urbani mentre stai impennando in moto senza casco, nonostante tutto, Prodi incredibilmente vince, dimostrando almeno in modo inequivocabile che questo paese non vota Berlusconi se solo però dall'altra parte c'è non dico un campione, ma almeno uno minimamente CREDIBILE. Ovviamente è finita come doveva finire, i soliti due anni trascorsi con un governo in coma perennemente attaccato alle flebo dei senatori a vita, e col respiratore d'emergenza manovrato da uno come Mastella. In quei due anni non ci avete fatto mancare nulla: un indulto che non era in programma, votato entusiasticamente nonostante causasse il vomito pure agli invertebrati privi di apparato digerente, riunioni su riunioni per decidere il programma della settimana successiva (due settimane erano un'orizzonte troppo ampio), ministri che scendevano in piazza a protestare contro il governo, il neosegretario del neopartito democratico che annunciava che alle prossime elezioni avrebbe corso da solo, l'entusiasmante appoggio di big del partito a furbetti e furbacchioni della finanza rapace con grande ricaduta d'immagine, senza dimenticare il conflitto di interessi che ovviamente, che te lo dico a fare, non è una priorità. Infine, tanto per dimostrare la vicinanza ideologica e morale con quelli dell'altra parte, la vicenda dell'arresto della moglie del ministro della giustizia. Epilogo comico con il neo segretario del neopartito, quello che "doveva correre da solo" perché ha "la vocazione maggioritaria" che, a governo caduto e seppellito, supplica Berlusconi di fare un "governo istituzionale" per fare le "riforme necessarie". Come un manzo che cerca di convincere il macellaio che lo spezzatino non va più di moda. Domanda: dopo quest'ennesima straordinaria performance politica, dopo aver costretto centinaia di migliaia di elettori di sinistra a fischiettare facendo i vaghi alla domanda se eravamo noi quellii che dovevano salvare l'Italia con il Buongoverno, dopo aver cronicizzato gastriti e consolidato ulcere, dopo aver reso Tafazzi un eroe della sinistra, non è che adesso avete per caso intenzione, finalmente, di iniziare una sobria ancorché indulgente autocritica al termine della quale possiate considerare congruo un esilio sull'isola di Lost diciamo per almeno tutto questo secolo?

5) nel 2008, grazie alla mirabolante idea del "partito a vocazione maggioritaria" abbiamo assistito effettivamente alla nascita di un partito a vocazione maggioritaria. solo che era quello dell'altra parte, che adesso si chiama Pdl e c'è pure andata bene che non sono confluiti Bossi e Casini, ma si sa, a quella parte basta poco per vincere, che bisogno c'è di stravincere? Anche nel campionato di calcio, non puoi avere solo l'Inter e poi nessun altro, la gente si annoia e non va più a vedere le partite o, in questo caso, a votare. Ah, uno dei motivi per i quali, secondo il segretario del partito a vocazione maggioritaria, dopo la caduta di Prodi non si poteva andare subito a votare era il fatto che la legge elettorale era sbagliata e, come era accaduto a loro, non assicurava la formazione di una maggioranza stabile al Senato. Poi si è andati a votare e si è capito che la legge elettorale non assicura il formarsi di un stabile maggioranza solo quando vinci le elezioni per tre voti di scarto, mentre i diversi milioni di voti di differenza fanno sì che al senato, come alla Camera la maggioranza si formi eccome. Un altro esempio di mirabile lucidità politica La domanda è: nonostante sia certo che le elezioni le avreste perse lo stesso, grazie alle indiscutibili grandiose performance oramai entrate a pieno titolo nel corso di studi in "classi dirigenti velleitarie e illusioni politiche", non ritenete che magari evitare di candidare nelle liste del "partito a vocazione maggioritaria" dirigenti partitici, imprenditori falchi, figli e nipoti di persone per benissimo ottime compagnie di ombrelloni a Capalbio, portaborse e segretari provinciali, e soprattutto estremisti cattolici propugnatori del ritorno del Medio Evo nella società odierna,  non vi avrebbe fatto vincere le elezioni, perché è impossibile ma almeno vi avrebbe evitato di non farvi sputare addosso da diversi milioni di persone che attualmente giurano che mai e poi mai vi voteranno?

6) Nel 2009, dopo un anno di governo berlusconiano in cui abbiamo avuto modo di  assistere a  cose che noi umani, pure dopo cinque anni di berlusconismo, non pensavamo ancora possibili tipo premier che telefonano a casa di ragazze minorenni e che una volta beccati si giustificano dicendo che in realtà vanno a mignotte maggiorenni, feste con finti vulcani e vere zoccole, capi di stato in stato eretto, candi-casting per le europee in base alla quantità di tette prodotte, conversazioni tra ministre dove ci si interroga sulla durata del membro una volta eretto o eletto, è lo stesso, e su come garantirgli una continuativa produzione legislativa o spermatozoica, è sempre lo stesso, la trasformazione della democrazia in mignottocrazia e poi cafocrazia, inaugurata dal premier che scende dall'auto e si allontana facendo segno alla Merkel che lo attende ufficialmente che lui sta parlando al telefonino, insomma dopo tutto questo, voialtri del partito a vocazione maggioritaria, 'azzo fate? Ve la prendete con Di Pietro che fa "opposizione giustizialista", come se dall'altra parte ci fosse Fanfani e non Al Capone, fate gli snob con Beppe Grillo come se i suoi milioni di seguaci non siano "roba nostra", elettori non certo del popolo della libertà, e adesso vi apprestate a celebrare un congresso giusto per cercare di capirci qualcosa, in questo enorme casino chiamato Partito Democratico, con un candidato che lo manda Rutelli e Veltroni, un altro che lo manda D'Alema e un altro ancora che lo manda un ex seguace di Veltroni, un candidato degnissimo, Orazio Marino, ma che si presentà con lo slogan della laicità che mi sembra come quel negoziante di abbigliamento del mio paese che intitolò la ditta: "All'onestà". Domanda: dopo un anno di terzo governo Berlusconi non ritenete che l'iniziativa di Veltroni di scrivere una legge "dura e rigorosa" sul conflitto di interessi, non faccia rivoltare lo stomaco ai serpenti che pure sono abituati a ingoiare roba complessa e soprattutto sia leggermente in ritardo di appena quindici anni e che forse sarebbe meglio scrivere una legge sul "conflitto dei neuroni dei dirigenti di sinistra", forse il vero ostacolo insormontabile che impedisce il formarsi di una sinistra riformista che non è costretta ad essere profondamente reazionaria per non "lasciare il Ku Klux Klan alle destre" (cit.) e appena degnamente sufficiente e di cui non ci si deve vergognare?

7) Credete che se la sinistra, l'Ulivo, l'Unione fossero stati solo minimamente all'altezza delle aspettative di chi l'ha votata, avremmo mai avuto ministri gente come Bossi, Calderoli, Carfagna, Previti, Storace, Alfano, Micicché, Fitto, Gasparri (GASPARRIIIIIIIIII, Dio mio, Gasparri) e tanta altra bella gente che tanto lustro ha dato e sta dando e continuerà grazie a voi a dare all'Italia?

8) Non ritenete che sparendo letteralmente dalla circolazione, non facendovi vedere più in giro, non rispondendo al telefono, rendendovi irreperibili, facendo tornare indietro le lettere che ancora qualcuno si ostina a spedirvi, con la dicitura "destinatario trasferito, domicilio sconosciuto", e facendo parlare di voi solo a Chi l'ha visto?, possiate essere finalmente d'aiuto alla formazione del primo partito vero di sinistra dopo il Pci?

9) Quanti anni ci vorranno ancora affinché vi rendiate conto che in questo paese Berlusconi vince non perché gli elettori sono tutti berlusconiani (sono al massimo dieci i milioni di elettori che votano proprio lui, in una nazione di sessanta milioni), ma perché dall'altra parte, dalla vostra parte, che è anche la mia parte, non siete stati capaci, in tredici anni, dopo il 1996, di presentare qualcuno di credibile e di riuscire a portare a termine una cazzo di legislatura con un cazzo di governo, un cazzo di programma, un cazzo di riforme che non siano soltanto le liberalizzazioni dell'orario di lavoro dei parrucchieri o l'istituzione, pure utile, delle parafarmacie?

10) Avete intenzione di continuare anche in questo imminente congresso con la tattica molto producente di non "spaventare gli elettori moderati" parlando dei veri problemi di questo paese, il conflitto di interessi di Berlusconi, gli arricchimenti spaventosi suoi e del suo entourage, l'arretramento clamoroso del senso della morale e dell'etica che fa sì che chi ruba oggi vada in giro a testa alta, la legalità scambiata per giustizialismo, la dignità istituzionale scambiata per palloso argomento buono per i convegni di Micromega, e perché no, magari con la storiella che tutto questo non interessa all'opinione pubblica perché se no non votava Berlusconi? Vi è mai venuto in mente che certe battaglie, sulla legalità, sulla certezza della pena, sull'etica pubblica, sull'eguaglianza tra cittadini, sulla laicità dello stato, sulle pari opportunità, sul merito, sul lavoro retribuito degnamente, vanno fatte e basta perché altrimenti che cazzo ci state a fare voialtri lì, tanto vale tenerci Berlusconi e dopo di lui tutti i Pierberlusconi che verranno appresso?

State bene, tante cose e buon congresso. 


20 febbraio 2009

SEGRETERIE



17 gennaio 2009

ARRENDETEVI, SIETE CIRCONDATI

Gaza. Israele pronto a fermare l'offensiva: "Consegnateci Santoro e ci ritiriamo".

Eluana non potrà morire nella clinica di Udine che si era offerta di eseguire la sentenza della Cassazione: "Rischiamo ritorsioni dal ministero". Sacconi precisa: non c'è nessun nesso tra il caso di Eluana e le ruspe che hanno circondato la clinica.

Genova, rifiutata la pubblicità, niente slogan atei sugli autobus: il ministro dei trasporti: "Non c'è alcun nesso tra la pubblicità atea e i carri armati che hanno circondato l'azienda dei trasporti".

Scuola, dopo il caos dele ultime settimane, arrivano le istruzioni del ministro Gelmini per le iscrizioni 2009-2010: "prendete le sedie, mettetele in circolo e fate partire la musica. Chi resta in piedi riprova il prossimo anno".

Incontro Fini-Berlusconi. Il presidente della Camera ha auspicato sulle riforme un maggiore coinvolgimento dell'opposizione: Ad esempio Perché non provare a metterla in ginocchio e prenderla da dietro? 

Caso Di Pietro. Il leader dell'italia dei valori incassa la solidarietà di Veltroni: sono molto dispiaciuto per lui ha detto il segretario del Pd mentre ballava ubriaco sulla scrivania.


6 ottobre 2008

ECCESSIVAMENTE RESPONSABILI



"Secondo me il centrosinistra ha sbagliato quando  non ha fatto la legge sul conflitto di interessi, ma ha sbagliato  perche' e' stato eccessivamente responsabile e non ha voluto aprire  dei conflitti che probabilmente andavano aperti in nome della cultura  liberale".
Walter Veltroni, 6 ottobre 2008

DIECI MOTIVI PER CUI IL CENTROSINISTRA NON FECE
UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI

10) C'è un ampia discussione. Ed è ancora in corso.
9) Ma siamo poi così sicuri che ci sia tutto 'sto conflitto?
8) Ma non ci sono prima altre priorità, ad esempio la pesca delle vongole nell'Adriatico?
7) Domani, dai, la facciamo domani. giuro!
6) E' pronta, appena Berlusconi la vuole eccola qua!
5) Non accettiamo imposizioni da nessuno, tantomeno dai nostri elettori.
4) Tanto saranno gli italiani a non votarlo!
3) La faremo una volta all'opposizione, così nessuno avrà da ridire.
2) Almeno così abbiamo qualcosa da dire contro di lui.
1) Oddio e se poi s'incazza?


30 luglio 2008

IL PD NON VOTA SU ELUANA ENGLARO



Gentili lettori, conoscente tutti il caso di Eluana Englaro, la sfortunatissima ragazza in coma da 13 anni,sul quale la Corte di Cassazione dopo aver constatato l'assenza di una legge sull'accanimento terapeutico ha riconosciuto il diritto fondamentale della famiglia di rispettare la volontà, precedentemente espressa, della ragazza e di autorizzare la cessazione dell'alimentazione forzata.
Come pure saprete, il Senato, per volontà del presidente Schifani, ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione tra poteri dello stato adducendo che su una materia del genere la corte di cassazione non può decidere un emerito ciufolo e che l'unico legittimato a farlo è il parlamento.

Per cui tra poco in Senato si voterà se presentare o no richiesta alla Corte Costituzionale di dirimere il conflitto sorto con la Corte di Cassazione.

Siamo però rimasti basiti quando stamattina abbiamo letto che il PD, il nostro caro PD, quel PD al quale molti di noi e di voi si sono affidati per la tutela di un minimo di laicità in questo cacchio di paese sempre più pretesco, si asterrà dal voto, uscendo dall'aula del Senato al momento della votazione e di fatto accelerando i tempi per una richiesta di conflitto di attribuzione a questo punto ampiamente scontata.

E come cazzo è, 'sto fatto? E come è possibile? Ma come, ma perché, ma come cazzo qua, ma come cazzo là insomma, abbiamo mostrato tutti i nostri incacchiatissimi dubbi al PD che, molto gentilmente ci ha fatto pervenire una nota.

Eccola: caro vocidipopolo, ci chiedi un motivo per motivare la nostra motivazione a non votare nel caso del conflitto di attribuzione ecc ecc. Be', guarda, non c'è un solo motivo, ce ne sono almeno dieci. E se non lo sai, sappilivi

10) Quello di Eluana è un caso complesso
9)  Non votiamo perché stiamo discutendo. Non a caso siamo il Partito Democratico.
8)  Non è vero che non votiamo. La Binetti e Rutelli ad esempio, voteranno. A favore.
7)  Per quel giorno abbiamo un convegno molto importante sulla tutela delle foche monache.
6)  Abbiamo deciso di osservare un minuto di silenzio proprio in quel momento.
5)  Abbiamo una posizione precisa sul caso. La esprimeremo appena il Pdl ci toglie i piedi dalla bocca
4)  Bisogna mettersi nei panni di Eluana Englaro. Perciò su questo punto restiamo in coma.
3)  Non possiamo votare ogni volta su qualunque cosa. Non è serio.
2)  Siamo contro l'accanimento terapeutico ma anche a favore
1)  Meglio non immischiarsi in cose di chiesa


10 luglio 2008

(QUASI) TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL PD


4 luglio 2008

NUOVE RACCOLTE



- Cinque milioni di firme per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l`Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese!
- Bravissimo! E dopo averle raccolte le mettiamo tutte in un favoloso album Panini!


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12 maggio 2008

IL RIFORMISTA*



*Un bacio all'immenso Giorgio Gaber che da lassù ci guarda e un po' s'incazza (soprattutto leggendo questo scempio ispirato dalla sua splendida Il Conformista) e un po' probabilmente, ride guardando i riformisti di oggi

Io sono
in un partito nuovo
talmente nuovo che non è neanche più a sinistra
son democratico e altruista
moderno e progressista
Ed in passato sono stato
colpevolmente giustizialista
perfino un po' girotondista
ma da un po' di tempo son cambiato
qualche anno fa nell'euforia mi son deciso
sono diventato riformista

Io sono
in un partito nuovo
per carità lo dico in senso letterale sono dipietrista
ma al tempo stesso garantista
equilibrista
e sono molto buono
ma non pensate sia un buonista
al contrario sono spesso cattivista
ultimamente sono un po' controcorrente
con gli immigrati ho provato a fare un po' il fascista

Il riformista
è uno che a sentirlo pare la racconti onesta
ha tutte le risposte ragionevoli dentro la sua testa
è un concentrato di concetti
a prima vista (quasi) tutti giusti
peccato che quando ha voglia di parlare pensi prima a non urtare
la sensibilità del centrodestra
questa cosa un po' mi scoccia
soprattutto se dà ragione al più schifoso della lista
ma sarà senz'altro una piccola svista
nel complesso disegno riformista

Il riformista
sta in un partito nuovo che corre da sinistra 
ma a volte allunga il passo e ti supera da destra
il riformista è un tipo in verità un po' speciale
che soffre di chiara ansia di piacere
al cattolico centrista un po' ipocrita e sessista
di un paese eternamente in transizione
e sempre più menefreghista
con la sicurezza abbiam provato un apripista
una posizione chiaramente riformista

Io sono
in un partito nuovo
con i giornalisti c'ho un rapporto straordinario, loro sono una conquista
liberale e occidentalista
ma se la destra mi s'incazza sono qua, malleabile e realista
se ne cacciano qualcuno io mantengo aperta la finestra
sono decisionista
con chi disturba nella televisione generalista
io vado oltre sono per il dialogo bipolarista
con la mediazione quirinalizia
son possibilista
relativista
come ogni bravo riformista

Il riformista
per ora assomiglia sempre più a un pessimo democristiano neocentrista
soprattutto con quell'aria sottomessa da papista
un po' confindustriale e un po' sindacalista
severo ma indultista
ma il meglio io lo do da costituzionalista
se mi chiamano mi trasformo in perfetto bicameralista
Sulle riforme del resto sono un dialoghista
disposto anche a fare da storico revisionista
un pochino giustificazionista
sono un riformista
tutto pur di fare lo statista
 
Io sono
un uomo nuovo
talmente nuovo che si vede a prima vista
sono il nuovo trasformista


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14 aprile 2008

ELEZIONI/ PD

Primo commento di Walter Veltroni: "Abbiamo fatto la cosa giusta, è solo che abbiamo sbagliato paese". 


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10 marzo 2008

UN'ALTRA SINISTRA (ANCHE RIFORMISTA) E' POSSIBILE



- Ben arrivato.
- Grazie!
- Allora? Dicci, dicci!!! Sai che sul sito abbiamo scritto: "Con Zapatero avanza il vento del cambiamento", bello eh?
- Si bello capo, però forse è meglio minimizzare un po', sai non vorrei che qualche giornalista se ne andasse in Spagna a fare qualche inchiesta...!
- Perché?
- Be' ragazzi, quello è un altro pianeta,che ve lo dico a fare?
- Cioè?
- Be' ragazzi, tanto per dirne una: quello ha promesso una serie di cose, tra l'altro parecchie, e le ha fatte! Capito?
- Cioè ha mantenuto le promesse elettorali?
- Esatto! Ha detto che avrebbe riformato la tv pubblica e aperto a più concorrenza i privati? Be', l'ha fatto!
- Capirai, qui da noi c'è Berlusconi!
- E pure là c'è Berlusconi, quelli di Telecinco sono di Mediaset. Tra l'altro, essendo abituati con noi, appena s'è aperto il mercato, hanno immediatamente strillato al golpe, aiuto aiuto c'ammazzano, sai come fanno quelli appena gli inzaccheri un po' le scarpe, no? Strillano come se gli stessi frullando le palle nel minipimer...
- E come non lo sappiamo...
- Be' quello se n'è fottuto degli italiani che strillavano e pure degli spagnoli! E' andato avanti come un fuso!
- Li mortacci sua! E poi? Ha fatto cose di sinistra riformista?
- Ha fatto cose SOLO di sinistra riformista! Ha detto che faceva il divorzio veloce, la fecondazione assistita,l'annullamento più veloce dei matrimoni l'accesso al matrimonio anche alle coppie omosessuali,compreso il diritto di adottare bambini...tutto promesso, tutto fatto.
- Capirai,beato lui, noi c'abbiamo la chiesa cattolica!
- E pure loro c'hanno la chiesa cattolica! A un certo punto, hanno abolito l'insegnamento obbligatorio della religione cattolica a scuola e l'hanno sostituito con l'educazione civica obbligatoria. Be' è successo un casino: i popolari e la chiesa l'hanno accusato di voler imporre lo stato nella formazione della coscienza e della morale dei giovani. Bene: sapete cosa ha fatto, lui?
- Ha ritirato la legge, ovviamente!
- Col cazzo! Ha mandato un suo emissario in Vaticano che ha detto al papa: santità, ci spiace che lei si incazza, noi siamo molto rispettosi dei valori cattolici, solo che...
- solo che...
- ...che la Spagna è uno stato laico...così gli ha detto!
- Davvero?
- Davvero.
- Cioè ha mandato uno in Vaticano a dire che la Spagna è uno stato laico, prendendo il papa per il culo?
- Già...
- Ma è incredibile! Nessuno essere umano s'era spinto fino a tanto!
- E mica è finita!
- Ah no...e che altro ha fatto?
- Aspetta che leggo dagli appunti: sistema di sussidio che prevede la donazione di 2.500 euro alla nascita di ogni figlio, alleggerite le pratiche di modifica delle generalità per i transgender, legalizzata la sperimentazione medica della cannabis e ridotte molte restrizioni sulla clonazione terapeutica e sull'uso di cellule staminali di origine embrionale ai fini di ricerca scientifica.
- Minchia! Ma che grasn bastardo.
- Bastardo addirittura?
- E ci sta facendo fare la figura dei morti di sonno in chiesa, 'sto pezzo di merda...
- E senti qua: ha ridotto l'IVA sui pannolini per anziani e bebé, sugli assorbenti igienici per le donne e sui preservativi visto che sono considerati materie di prima necessità.
- Prima necessità? Giusto, è vero!
- E allora facciamolo anche noi!
- Stai scherzando? Se tagliamo l'Iva sui preservativi la Binetti ci uccide! Dai continua...
- Per aiutare le famiglie con meno di 15.000 euro di reddito annuale, o di 20.000 ma numerose, ha stanziato 500 euro per ogni figlio con meno di tre anni, a 300 euro per ogni figlio fra i tre e i diciotto anni, e a 1.000 euro all'anno per i figli minorati.
- Madonna! Ma guarda 'sto stronzo...!
- E poi: per diminuire l'elevato tasso di indebitamento delle famiglie spagnole, dovuto soprattutto agli alti costi degli immobili, ha incrementato la costruzione e l'assegnazione di case popolari per le famiglie a basso reddito ed ha incentivato la modalità dell'affitto della residenza rispetto alla compravendita dei locali, tanto con agevolazioni fiscali per i proprietari, quanto con sussidi mensili per i giovani (sotto i 35 anni) che intendono affittare.
- Evvabbè, pure le case popolari...eccheccazzo, porca puttana!
- L'aveva promesso in campagna elettorale...ha stanziato 8 miliardi di euro!
- E noi dove li andiamo a prendere 8 miliardi di euro?
- Be' si potrebbe introdurre l'ICI per la chiesa cattolica...per esempio...
- Introdurre...cosa? Ma che sei scemo? Lascia perdere. Piuttosto, com'è che l'elettorato lo ama così tanto?
- Mah, forse perché ha fatto anche delle cose piccole ma che vanno direttamente a favore del cittadino comune, come il carcere per chi guida ubriaco e crea incidenti...
- Indulto niente?
- No, mi spiace....
- Stronzo....che altro?
- La legge fatta per i pendolari che se un treno giunge con più di cinque minuti di ritardo, a tutti i viaggiatori viene rimborsato il biglietto del 100%...
- IL 100%????
- Già...
- Capirai, da noi l'utente sarebbe disposto a pagarlo lui un altro 100% se il treno arrivasse in orario....E poi?
- ...la legge che per ogni casa che viene costruita o ristrutturata è obbligatorio installare pannelli solari termici per il riscaldamento dell'acqua, la legge sull'anoressia e obesità che vieta le sfilate a modelle sotto la 38m ha pure obbligato gli stilisti a ritirare i vestiti di quella misura...
- Capirai, da noi chi li sente Dolce & Gabbana...
- sull'obesità, ad esempio, ha ordinato a Burger King di ritirare la pubblicità del panino King XXL, calorico come 10 uova fritte...
- E basta! E che palle, pure sugli hamburger ha cagato il cazzo 'sto gran cornuto, gran pezzo di merda!
- Capo che c'è? Perché dici parolacce?
- Niente, niente. Misure per le donne in politica?
- Dunque, a parte il fatto che nel suo governo la metà esatta sono donne. ha varato una legge...
- Ancora?
- Sì...una legge che impone parità tra uomini e donne che si candidano; al massimo solo il 60% dei candidati può essere dello stesso sesso...e poi...
- Basta! Basta!!! Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!
- Capo?
- Basta, non voglio sapere più un cazzo!
- Veramente è interessante discutere quello che ha fatto sul federalismo...
- NON VOGLIO SAPERE UN CAZZO DI NIENTE, VA BENE????
- Ok capo, va bene, capito...
- Allora state a sentire. Da adesso in poi la consegna per tutti i candidati è la seguente: qualsiasi domanda su Zapatero, la risposta è: Zapatero, si bravino, ma non è mica la bibbia! Chiaro?
- ....bibbia, ok scritto, va bene, mando subito una mail a tutti!
- Perfetto. E levate quel cazzo di articolo sul vento nuovo che avanza dal sito, mettiamolo tra le notizie in breve!
- Ok capo
- 'Sto gran cazzo di Zapatero....proprio adesso doveva vincere le elezioni, quel gran cornuto!

P.S. Se v'andate a leggere la pagina di Zapatero su Wikipedia, c'è da ridere (il solo fatto di mantenere le promesse elettorali per noi italiani è qualcosa di altamente umoristico) e da piangere (per il fatto che una sinistra riformista vera esiste e non sta qui da noi....sigh!)

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