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vocidipopolo
Un blog di nicchia


Diario


26 giugno 2008

STASERA IN TV

PRONTI A MORIRE
Di John Ford
Con John Wayne, Monngomery Clift, Shirley Mac Laine
Canale 5, ore 21
Un manipolo di avvocati, agli ordini del potente Silvius Berlusconis, si asserraglia in un'aula di tribunale e avvia un violentissimo conflitto a fuoco di carte bollate, istanze di ricusazione, legittimi impedimenti, richieste di rinvio, certificati medici di testimoni, contro una banda di giudici intenzionata a fare giustizia, costi quel che costi. Il sangue scorre a fiumi mentre lo stato incassa cifre enormi dalle marche da bollo. Prima pellicola del grande regista western. Segue dibattito di Enrico Mentana a Matrix

IL SESTO SENSO
Di Night Shamalayan
Retequattro, ore 21
Un presidente del consiglio in carica ha improvvisamente una visione nella quale si vede condannato a sei anni per corruzione mentre durante gli incontri di stato gli altri premier ridono di lui e lo sbeffeggiano in tutti i modi possibili, causandogli un esaurimento nervoso. Conscio di avere un sesto senso decide di usarlo contro i suoi nemici. Le conseguenze saranno imprevedibili. Thriller psicologico diretto da un maestro del genere.

PONZIO PILATO

di John Houston
Con Burt Lancaster, Elisabeth Taylor, Charlton Heston
Raiuno, ore 21
Drammone esistenziale basato sui racconti di Walter Weltroni. Un tiranno spadroneggia nell'antico stato dell'Ignavia, dove oggi c'è l'Italia. Abituato a fare come gli pare, il tiranno mette sotto accusa chiunque gli si frapponga nel raggiungimento dei suoi piani. L'uomo che potrebbe almeno frenare i suoi istinti e dare una speranza di un barlume di civiltà decide però di non ostacolare i piani del tiranno, concedendogli numerose "aperture non pregiudiziali". Ma gli eventi precipitano. Kolossal storico un po' polpettone.  


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3 giugno 2008

RECENSIONI/ SAGGISTICA DI ATTUALITA'



Si stima che al mondo ci siano tra i 12 e i 15 milioni di rom e finora nessuno è mai riuscito ad individuarne uno che non sia un delinquente. Il Libro nero dei rom è una raccolta, ragionata e selezionata, di oltre cento saggi scritti negli ultimi cento anni da quotidiani autorevoli come "il Giornale", "Libero", "La Padania", e telegiornali come il TG5, TG4, TG1 e TG2 che dinostrano in modo incontrovertibile le reali origini e le gesta criminali del cosidetto "popolo rom", fatte esclusivamente di scippi, borseggi, rapine, ratto di bambini, furti e disumanità varie, commesse in tutti gli stati che hanno avuto la sfortuna di ospitare questa gentaglia. Il Libro svela in una nuova luce storica e antropologica le origini, le gesta e il futuro di una etnia nata per delinquere, e dedita esclusivamente al furto e al rapimento di bambini. Ecco allora la verità, senza tentennamenti ed eufemismi, a cominciare dal famoso cromosoma Y presente nel loro corredo genetico che, lungi dal dimostrare la loro origine indiana come vuole la storiografia ufficiale, contaminata dal politicamente corretto, è in realtà la prova della loro indole genetica che li spinge inevitabilmente a rubare, come dimostra l'illuminante saggio del dottor Fuckrom, infermiere specializzato all'ospedale per bianchi di Whitepower, Arizona. Il libro fa giustizia di tutta una serie di menzogne e falsità come ad esempio il presunto olocausto che sarebbe stato perpetrato da nazisti ai danni dei rom. Secondo il bellissimo saggio dello storico tedesco Otto Mengele è esattamente il contrario: "furono infatti i rom ad organizzare agguati e stragi pianificate e portate a termine senza pietà ai danni di inermi battaglioni delle SS che pacificamente si aggiravano a scopo turistico in Polonia, Cecoslovacchia e nelle repubblice baltiche". E ancora: una grande inchiesta di Mario Borghezio pubblicata dalla "Padania", in cui si dimostra come "I rom hanno rubato, rubano e ruberanno sempre, specialmente i bambini che poi smontano per usare i loro organi come condimento per l'insalata" sulla scia del grande sociologo Richard Bullshit che ha dedicato allo studio sui rom tutta la sua inutile vita. Il libro nero sui Rom è un titolo immancabile nella liberia di qualsiasi democratico che ragiona con la sua testa e non è disposto a farsela dare a bere dalle verità buoniste propalate ad arte.

Autori vari
IL LIBRO NERO DEI ROM
Edizioni Ariane
780 pagg. 30 euro




Alla fine del ventunesimo secolo l'Europa sarà una provincia dell'immensa repubblica cinese comunista e gli europei saranno deportati in massa nelle fabbriche della regione del Guandong a lavorare per produrre beni di lusso per i ricchi cinesi residenti in Europa. E' questa la verosimile previsione di Adrian Borghezios e Frank Calderol, due elettricisti che hanno dedicato tutti i loro weekend allo studio dell'immenso continente cinese e dei loro abitanti, ricavando preziose conferme a quelli che si ritenevano, a torto, i più triti luoghi comuni, costituendo invece precise ed orrorifiche pratiche in uso da millenni nella loro cosiddetta "cultura". Ad esempio, la spiegazione dei misteriosi "funerali cinesi" che in Occidente non si vedono mai. "I cinesi muoiono come gli altri - scrivono i due studiosi - non è vero che sono immortali, il fenomeno è in realtà molto semplice: per confezionare i miliardi di involtini primavera e di ravioli alla griglia e al vapore, che ogni giorno vengono serviti sulle tavole di tutto il mondo, i cinesi usano i cadaveri dei loro connazionali morti, risparmiando così nell'acquisto delle materie prime e neile spese per i funerali". Il libro fornisce un'analoga spiegazione anche per i negozi cinesi che sempre più frequentemente appaiono nelle nostre città offrendo merce che non interessa a nessuno e apparendo sempre vuoti e antieconomici. I due autori affermano, con sprezzo del pericolo costituito dalle ire della storiografia ufficiale e del buonismo imperante, quello che in realtà molti pensano: i cinesi oltre a mangiarsi tra di loro non sanno fare un cazzo e i loro negozi del cazzo ne sono la dimostrazione più evidente". Dalla cina con orrore è il saggio che mancava sulle vostre librerie bianche, un titolo immancabile per ogni vero democratico difensore dei valori dell'occidente.

Adrian Borghezios, Frank Calderol
DALLA CINA CON ORRORE
Editoriale dello Spadone
150 pagg, 15 euro




"Si inginocchiano su luridi tappeti sporchi, si vestono con le lenzuola e si mettono la tovaglia da pranzo in testa, si sodomizzano schifosamente tra di loro mentre si sposano più volte solo per ridicolizzare il matrimonio occdidentale, credono in un dio che è una macchietta e aspettano un paradiso dove trombarsi 70 e passa vergini in mezzo ai ruscelletti, offendendo tutti i santi e i morigerati del mondo. E il bello (si fa per dire) è che vengono qui, ci fanno saltare per aria e dicono che siamo noi i corrotti. Che altro devono fare i musulmani affinché l'occidente si renda conto che sono un pericolo mortale da affrontare nella manierà più radicale?" Da questo interrogativo parte il phamplet di Smith & Wesson, docenti di storia revisionata e tagliandata all'università di Bullet Guns, nello stato americano dell'Indiana, nonché eccellenti collaboratori del "Foglio" di Giuliano Ferrara, che mette in fila tutte le anomalie della religione islamica, dimostrando senza timore e tatticismi accademici, come questa sia incompatibile con l'essere umano e come i musulmani siano, al pari della gramigna, un popolo da estirpare in profondità. "Li abbiamo lasciati fare per tanto tempo e il risultato adesso è che ci sono addirittura interi stati musulmani basati sulla blasfemia e sull'incularella reciproca". Cosa fare, allora? "Niente paura - dicono Smith & Wesson - gli stati musulmani vanno innaffiati con congrue bombe atomiche affinché si pialli tutto il terreno e le radiazioni garantiscano che laggiù, per il momento, solo agli scarafaggi sia consentito di organizzarsi socialmente". un Mondo senza turbanti è un phamplet scomodo, duro, intransigente, ma che ha il pregio di dimostrare come sia necessario per le democrazie occidentali affrontare con giusto piglio i problemi internazionali. Preziosa prefazione di Giuliano Ferrara. Postfazione di Marcello Pera. In calce una "Preghiera per l'estinzione" di Joseph Ratzinger.

Lawrence Smith e Jim Wesson
UN MONDO SENZA TURBANTI
Edizioni Tomahawk
100 pagg, 10 euro


17 aprile 2008

PATOLOGIE CRONICHE O DI ORIGINE GENETICA



ANTICHISMO CRONICO CONGENITO
Sindrome patologica nervosa in base alla quale il cervello rifiuta di riconoscere i cambiamenti dovuti al progresso umano in campo economico, lavorativo, sociale, culturale, causando una progressiva incapacità a capire la società e a gestire i suoi fenomeni e cambiamenti.
Gli affetti da questa patologia, in Italia all'incirca sei-settemila persone - di solito dirigenti di partiti di estrema sinistra - regiscono al mutamento dei fenomeni sociali ragionando come se questi non esistessero, rifugiandosi in scenari del secolo scorso o ancora precedente da cui fanno discendere schemi e metodiche di intervento a sfondo comico o patetico, comunque terribilmente antico. 
L'antichismo inoltre colpisce anche i lobi del cervello riconducibili al linguaggio, per cui è frequente un suo regredimento che si manifesta nell'uso continuo e monotono di termini come "lotta di classe", "economia borghese", "lotta al capitale".
Altri effetti di questa patologia sono da riconoscere nella tendenza ossessivo-compulsiva alla frequentazione di aristocratici e benestanti, atteggiamento psicologico ipotizzato come una sorta di contorta nemesi verso se stessi e le proprie convinzioni unitamente alla tendenza ad attribuire al simbolo comunista della falce e martello facoltà divinatorie e beneauguranti, in grado di evitare tracolli alle elezioni.
Possibili rimedi: sono allo studio varie terapie, quella maggiormente accettata dalla dottrina medica è quella considerata "d'urto", ovvero la frequentazione obbligatoria ed esclusiva, di lungo periodo, di lavoratori reali, inseriti in ambienti attuali allo scopo di scioccare i pazienti, costringendoli ad "aprire quei cazzo di occhi" e vedere i fenomeni sociali, soprattutto lavorativi, e soprattutto in Veneto e Lombardia. Per quanto riguarda la regressione del linguaggio è consigliabile la terapia definita col nome in codice "della risata grassa",che consiste nell'oppore sonore e ottime risate all'insorgere dei termini di cui sopra.
Per ulteriori informazioni: "L'Antichismo nei comunisti. Patologia, diagnosi e terapie consigliate". Edizioni mediche.

IPERFURBASTRISMO GENETICO
Sindrome psico-patologica in base alla quale il paziente prova un bisogno impellente e irresistibile a mentire, raggirare, insultare, non rispettare il prossimo, aggirare e infrangere leggi e convenzioni sociali unanimemente accettate e tendendo in generale ad avere di sè una concezione che lo pone al di sopra del giudizio umano, giustificando tali atteggiamenti antisociali con presunte motivazioni di alto valore morale e, in casi gravi, attribuendole a investiture divine.
Riscontrata spesso in persone che parcheggiano i suv sul marciapiede ostruendo i passaggi pedonali e in candidati premier di centro destra al governo di democrazie occidentali, di tale sindrome patologica, una costante italiana ma negli ultimi quindici anni in progressivo aumento, sono ancora oscure le cause.
Una teoria, avanzata dal professor Stockausen dell'Università di Arcore ipotizza che l'impulso dell'iperfurbastrismo sarebbe da attribuire ad un sottogene del dna, denominato Furbastrus IV-a, in grado di generare il comportamento furbastro attraverso la produzione di furbastrina, sostanza che spinge il soggetto a porre i piedi (o le ruote del Suv) in faccia al mondo che lo circonda e a fottersene allegramente degli altri. Sulle successive giustificazioni che il soggetto trova a suo discarico dopo il comportamento antisociale, la principale teoria attribuisce le cause all'attività del sottogene Paracul XIX2f che attraverso la produzione di paraculina causa nel paziente una sensazione di tranquillità e di stima verso se stessi per l'atto compiuto, considerato giusto e doveroso che provoca anche la convinzione di aver agito per il bene della collettività.
Terapie: non si conoscono altri rimedi finora che non sia quello della terapia comunemente denominata "faccia come un pallone", ovvero la somministrazione continuata per almeno una decina di minuti di schiaffi sul viso ogniqualvolta il comportamento si manifesta, anche se sono stati notati effetti collaterali consistenti in lesioni maxillo-facciali per somministrazioni troppo vicine nel tempo.
In questo caso la dottrina medica consiglia anche una terapia psicologica consistente nel volontariato coatto in associazioni di solidarietà per vittime di truffe e raggiri, ma anche in questo caso sono state notate delle controindicazioni: le vittime infatti venivano truffate ancora una volta, producendo ulteriori complicazioni.
Per approfondimenti: "Il furbastrismo e i suoi effetti. Studi su un caso italiano particolarmente significativo". Edizioni Mediche

PESCINBARILISMO CONGENITO anche detto VAGHISMO
Sindrome nervosa pricopatologica in base alla quale il cervello, in presenza di situazioni o comportamenti esterni chiaramente decifrabili e riconoscibili, si rifiuta di prendere atto di dette situazioni e invece di chiamarle con il proprio nome e affrontarle come intelligenza, logica e onestà intellettuale richiederebbero, obbliga il paziente a rifugiarsi in atteggiamenti e comportamenti ambigui e oscuri adducendo misteriose "motivazioni di opportunità", oppure con la frase ricorrente "ce ne occuperemo a tempo debito, per ora le priorità sono altre".
I pazienti affetti da tale patologia - di solito dirigenti di partiti di ex-sinistra con ambizioni di governo - spesso tendono a girare attorno ai problemi che gli vengono posti da più persone, rimandando soluzioni urgenti a imprecisati accadimenti futuri, fischiettando o allargando le braccia o nominando un portavoce o vice presidente sul quale scaricare il compito di dare risposte comunque parziali e spesso inutili, o, ancora, inventandosi l'acqua coi pesci (da qui uno dei nomi della patologia), pur di non fornire una risposta chiara ad una domanda precisa. Gli effetti di questa patologia sono particolari: nei soggetti affetti dalla patologia non crea alcuna conseguenza negativa o malessere (ad esclusione di sconfitte ripetute alle elezioni), mentre produce, incredibilmente, tutta una serie di disturbi (gastrite, acidità di stomaco, irritabilità, tic nervosi e nevrosi varie) in chi ascolta le risposte evasive e sterili fornite dai soggetti affetti dalla patologia.
La medicina è divisa sulle cause del Vaghismo o Pescinbarilismo: c'è chi lo attribuisce al sottogene "Convenientis-VIII2a, che produce la chimelofafaredidirlooraina, sostanza che blocca l'assunzione di responsabilità, mentre altri studiosi individuano addirittura nel gene "Nonèilmomentoadessoeccheccazzos" II5b" che blocca la produzione della coraggina cazzuta, sostanza necessaria al gene del coraggio e alla creazione di opinioni toste, schiette e con le palle.
Terapie consigliate: le dimissioni immediate da incarichi direttivi in partiti politici hanno fornito finora risultati incoraggianti, tali da considerare questa terapia come primaria. Privati infatti della responsabilità di dover dare risposte chiare e impegnative, i pazienti hanno visto migliorare sensibilmente la patologia, arrivando perfino a rispondere "No, è assolutamente sbagliato" alla domanda se era giusto che un pedone attraversasse la strada al di fuori delle strisce pedonali.
In subordine, è consigliabile una terapia a base di passeggiate nei giardinetti assieme al cane assumendosi la responsabilità di fargli fare i bisogni nel modo giusto.   
Per approfondimenti: "Le mancate risposte del Partito Democratico nella campagna elettorale 2008. Un chiaro indizio di Vaghismo". Edizioni mediche


7 marzo 2008

LIBRI 5/ MANAGEMENT

FOTTERE GLI ALTRI PRIMA CHE GLI ALTRI FOTTANO TE



Se dal futuro un giorno arrivasse un manager per analizzare i sistemi e i processi di strategia aziendale in uso nell'anno 2008, è altamente probabile che concluderebbe per la nostra prossima estinzione. La causa? L'eccessiva bontà nel gestire le aziende e il concetto, sempre più frainteso di impresa come entità produttrice non solo di ricchezza materiale ma anche volano di crescita culturale e sociale di un territorio. "Sono fottutissime cazzate" dice Frank Tagliola, uno dei massimi esperti di fucking business strategy, ultima corrente di pensiero manageriale di cui già si vedono i primi risultati della sua applicazione in aziende di paesi emergenti come Russia, Cina e India. In questo appassionante "Fottere gli altri prima che gli altri fottano te", Frank Tagliola demolisce uno per uno i concetti che attualmente minano il successo di un'azienda fin dai suoi primi passi. "Responsabilità sociale di un'azienda? Favoletta buona per addormentare i fottuti bambini cerebrolesi. L'unica responsabilità di un'impresa sono solo i fottutissimi soldi a fine anno. Se sono molti molti di più dell'anno scorso, bene, sennò faresti meglio ad andare a cogliere le margherite e levarti dal cazzo, fottuto e incapace coglione". La Competitività? "E' l'unica legge, e per raggiungere l'eccellenza nulla dev'essere di intralcio. "Ad esempio: è ormai assodato che calpestare chiunque si ponga sul tuo cammino, eliminarlo, squartarlo e appendere il suo cadavere fuori dalla porta della tua azienda, come monito perenne per tutti, non dev'essere solo un fottuto piacere per alcuni, ma un fottuto dovere per qualsiasi manager". Ma come riconoscere un avversario da sterminare da un altro, magari inoffensivo? "Sono fottute cazzate - dice Frank Tagliola - chiunque non è nella nostra azienda dev'essere considerato un fottuto e prossimo cadavere. Meglio farli fuori tutti e non pensarci più che rischiare di perdere lo 0,5% del fatturato". Un libro avvincente e denso di pensiero creativo da consigliare a tutti i manager che vogliono scattare "come un coltello a serramanico", metafora usata da Tagliola per descrivere l'azienda davvero moderna di oggi.     

FOTTERE GLI ALTRI PRIMA CHE GLI ALTRI FOTTANO TE
Frank Tagliola
Edizioni Competitive
€ 18,40


VALIGIE DI SOLDI E ALTRI SEGRETI DEI GRANDI MANAGER



Il cammino delle imprese moderne è ogni giorno minacciato dall'iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi (cfr: Ezechiele, 25,17). Come fare per rimuovere tutti gli ostacoli che si frappongono al raggiungimento del successo personale e professionale del manager e della sua azienda, unica ragione di vita in questo mondo? In questo testo fondamentale Silvio Malversatore, grande teorico di business e autore della "Oil Business Strategy", strategia per la quale concorrenti, partner, appaltanti e perfino avversari "vanno oliati a dovere in modo che soddisfatti si tolgano dalle palle", compie un interessantissimo viaggio nei segreti di dieci grandi manager. Dieci conversazioni in cui vengono svelati i segreti che hanno decretato il successo di alcuni e la caduta di altri. Jon Ladris, ad esempio, grande mamager sudafricano, racconta di quanto sia risultato fondamentale recarsi agli incontri  portando con sè valigie zeppe di mazzette di denaro che apriva e scaricava direttamente addosso ai manager pubblici che dovevano decidere se concedergli degli appalti, mentre il miliardario greco Kostas Ladronis aggiunge che la strategia della valigia gli è servita soprattutto con i giudici che volevano indagare su di lui. "Le valigie di soldi, ma a volte sono necessari bauli e capienti cassapanche, sono ormai entrati a far parte del "set actions" primario di un moderno manager - scrive Malversatore nella sua prefazione - ma non vanno dimenticati - aggiunge - né i rimedi  classici come il servirsi di collaboratori esterni facenti parte della criminalità organizzata per togliere dalla competizione noiosi avversari o per recuperare crediti, oppure i recentissimi e innovativi sistemi - come racconta Vladimir Mignottoj, grande manager russo - consistenti nelle cene al polonio 210 per gli avversari particolarmente ostici e nella fornitura di "grandissime e bellissime decine di zoccole arrapanti e disponibili" per partner e alleati da sollazzare prima e ricattare poi. Il futuro del management moderno inizia da qui. 

VALIGIE DI SOLDI E ALTRI SEGRETI DEI GRANDI MANAGER
Silvio Malversatore
Edizioni del Disonesto
euro 20,50


FUCK OPTIONS


 
Come massimizzare i profitti derivanti dalle stock options fottendo in un sol colpo azienda, azionisti grandi e piccoli, dipendenti, fornitori, consumatori, praticamente tutto il mercato? Se siete manager intraprendenti e privi di inutili e dannosi scrupoli morali e volete nel giro di un anno passare dalle pezze al culo al villone a Portofino con vista sul mare,l'aereo privato e un grappolo di dodicenni moldave bionde che da sotto al tavolo litigano per afferrare il bigolo e farvi il servizietto, Fuck Options è il testo che fa per voi. L'autore, Emilio Giampiero Vorace, grande manager bresciano, guida esperti e neofiti nel magico mondo delle stock options illustrando i principali trucchi del mestiere e regalando qua e là delle vere chicche, come queste: licenziare dipendenti mobizzandoli in modo che se ne vadano autonomamente, abbassando quindi i costi e sostituendo la mano d'opera con extracomunitari e minori di 14 anni rigorosamente al nero, non pagare i fornitori mentendo loro spudoramente e reiteratamente, rateizzare i costi fino a 60mila mesi e in alcuni casi più in là, evadere le imposte e qualsiasi tipo di tassa facendo risultare in bilancio che non era dovuta, disfarsi dei rifiuti tossici nei fiumi e nei mari o nei casi più difficili rivolgendosi alla camorra risparmiando così sui costi di smaltimento, incendiare capannoni in disuso per incassare i premi assicurativi, corrompere i funzionari delle società di revisione dei bilanci, usare dei professionisti del bilancio truccato, fare largo uso dell'insider trading alterando così sensibilmente i valori dei titoli dell'azienda (se quotata in borsa) per aumentare il loro valore e tante altre belle cosette. Il tutto, al solo scopo di creare un bilancio gonfiato come un pallone dal quale risulta che la società incassa in un giorno quello che il Pentagono spende in cento anni di guerre all'estero. Dopodiché ci si presenta all'azionista e si cambiano a un milione le stock options pagate 1 euro e il gioco è fatto. E quando i nodi verranno al pettine, si chiederanno molti lettori, come si fa? "Facile", è la risposta del nostro Vorace, "si dà la colpa alle mutate condizioni del mercato, la recessione, la congiuntura, la crisi economica, le inondazioni, le cavallette ecc ecc. E comunque, nei casi più rognosi, ovvero i soliti giudici comunisti, ah, m'ero dimenticato: io sono residente alle Cayman, ho i conti nel LIchtenstein e abito a Santo Domingo. Ci vediamo in spiaggia!". Un testo imperdibile per chi ha intenzione di recitare un ruolo da protagonista sui mercati di oggi.

FUCK OPTIONS
Emilio Vorace
Rapace Edizioni
euro 40


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12 dicembre 2007

LIBRI: THRILLER STORICI



LA DICIASSETTESIMA CROCE
Francia, Medio Evo. L'Abate Clemente, monaco della congregazione dei Templari Dissociati della Settima Ora, entra in possesso di un documento sconvolgente, in grado di sovvertire i destini del mondo. Un papiro scritto da Gesù Cristo in cui si profetizza l'avvento del primo Papa gay dichiarato che regnerà solo un giorno prima della decapitazione ad opera della setta degli Anticristi Luciferini Filodrammatici. L'Abate nasconde il documento sotto la diciassettesima croce del suo giardino, ma poco dopo muore in circostanze davvero stronze: scivola, batte la testa e crepa come un deficiente. Ottocento anni dopo, Francoise Saponaire, operaio generico di Nizza sta trivellando dei terreni per posare i tubi delle fognature. Dopo aver distrutto sedici croci sotterranee, alla vista della diciassettesima si rompe il cazzo e sta per andarsene sdegnato ma un documento attira la sua attenzione. Una cartellina con su scritto: "Attenzione, istruzioni per la fine del mondo, non aprire". Mentre Francoise si guarda intorno per scoprire le telecamere di Scherzi a parte, strani avvenimenti accadono nel mondo: un pescatore pesca pesce già surgelato, un pittore pitta quadri già pittati, un Papa sta per partorire una figlia illegittima, il Professor Richardson, docente di Storia delle Leggende Assurde all'Università di San Tommaso, riceve una telefonata. Dall'altro capo del filo c'è uno che dice di chiamarsi Gesù. Dall'autore di "Il complotto del Sacrario Sconsacrato" e de "La congiura del Settimo Tempio" un nuovo thriller storico al cui confronto il Codice da Vinci è una cazzata.    

Arthur Fregnaccias
LA DICIASSETTESIMA CROCE
Improbabile Editore
pagg 980
Euro 40

LA RICEVUTA DEI SANTACROCE
Danimarca, Medio Evo. EugenijiY Santacroce, primogenito dei Santacroce di Danimarca, diretto discendente di Mosè per parte di madre e di Abramo per parte di padre, muore improvvisamente per un colpo di fulmine (in senso letterale, occhio). Durante il suo funerale il cadavere viene rubato da alcuni appartenenti alla setta dei Templari Cadaverici dediti al terribile rito delle Cremazioni Diaboliche Antropofaghe. EugenijiY viene infatti cremato durante un incantesimo e le sue ceneri, masticate e digerite, una volta espulse vengono offerte al maligno che gradisce e rilascia una ricevuta in cui c'è scritto il giorno dell'Avvento del Vero Anticristo con le istruzioni su come riconoscerlo e diffidare dalle imitazioni. La setta viene poi interamente trucidata e della ricevuta si perdono le tracce fino ai giorni nostri, quando il Professor Stevenson, docente di Ricevute Diaboliche Medievali dell'Università delle Cause Futili, viene svegliato in piena notte da un Marine degli Stati Uniti che ha trovato una strana ricevuta durante una macello di civili in Iraq. Il Professor Stevenson parte per l'Iraq ma deve guardarsi attorno: alcune guardie svizzere del Vaticano lo seguono con le alabarde puntate. Più inquietante de "La maledizione del Terzo Anello", più terrificante de "La profezia della Settantesima Eclisse", il nuovo thriller dell'autore de "Il Mantello dell'Eden" vi farà sembrare il "Codice da Vinci", una puttanata. 

Frank Ciofeghas
LA RICEVUTA DEI SANTACROCE
Cestamoaprovà Edizioni
Pagg. 1280
Euro 50

LA CROSTA DELLO SCHIFOSO
Cosa si nasconde dentro la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma? Cosa significa quel dipinto di Tommaso De' Crostis detto Lo Schifoso raffigurante una chiazza di vomito misto a sangue e feci posizionato proprio sotto l'altare maggiore, dedicato al Santo Lucifero, come in un'apparente accostamento blasfemo? E soprattutto, perché il Professor John Johnson docente di Storia dei dipinti messi a cazzo nelle chiese dell'Università di Priceton, California, di passaggio a Roma non occupa meglio il suo tempo invece che girare per chiese facendosi domande allucinanti? Mentre il professore cerca di darsi delle risposte, un telefono squilla nella notte in una piccola casa in Siberia: L'ispettore del fisco Vladimir Vladimiric viene informato che a causa della mancanza di contribuenti in zona il suo ufficio viene soppresso e che lui è licenziato. Ma Vladimir è anche il diretto discendente dello Schifoso, il pittore del Medio Evo che gli ha lasciato una crosta in cui viene raffigurata la fine del mondo, con una piccola scritta in basso recante data e ora. Vladimir guarda l'orologio: mancano due giorni, deve affrettarsi ad andare a Roma a confrontare le croste prima che sia troppo tardi, il tempo stringe per tutta l'umanità. Dall'autore de "La dodicesima valigia" e "La ventiquattresima ventiquattrore", un nuovo magistrale, inquietante, rovinoso thriller storico che vi farà sembrare il Codice da Vinci un grande romanzo.  

Maximilian Pataccas IV
LA CROSTA DELLO SCHIFOSO
Indicibili Edizioni
999 pagine
euro 60


17 ottobre 2007

TV: I FILM DEL GIORNO




L'UOMO CHE VISSE NEL FUTURO

di G. Pat USA 1960
Walter ha solo 16 anni quando una astronave aliena lo rapisce per portarlo nel futuro e fargli vedere come si assicura benessere e prosperità ad una nazione. Una volta tornato sulla Terra il ragazzino ha solo un sogno: mettere in pratica ciò che ha visto, spacciandolo però per sue idee originali. All'apice del successo, sta per diventare Premier alla guida del partito che ha più voti di tutti, l'alieno ritorna sulla Terra e lo bastona a sangue. Fantasioso.
La 7 - ore 21.30

COSTRETTI AD UCCIDERE
Di A. Fuqua USA 1997
Quattro militanti di sinistra subiscono l'orrendo trauma della dissoluzione del loro partito, ma cercano comunque di tirare avanti. Non reagiscono nemmeno di fronte alla grave provocazione di molti dirigenti che dicono di non essere mai stati comunisti. Ma di fronte all'ennesimo trauma, la candidatura della Binetti nel partito democratico, perdono definitivamente il lume della ragione. Dopo nulla sarà più come prima. Vendicativo.
Retequattro ore 23.20

ALIEN VS PREDATOR
Di P. Anderson. USA 2004
Due dei più celebri mostri dello schermo messi l'uno di fronte all'altro. Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa lottano senza quartiere per impadronirsi della Dea Santanché, l'eroina nazionalpopolare in grado di accecare gli elettori con la potenza del suo fard pitonato e farli votare per chi vuole lei. Tra botti ed esplosioni, numerose scene cult di citazioni di celebri film come La Russa sulla tavola da surf stile Silver Surfer e Gasparri ad otto braccia senza riuscire a piazzare un solo colpo. Demenziale.
Italia Uno ore 23.00  


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10 ottobre 2007

QUESTA SERA IN TV



APOCALYPTO
Di M. Gibson. USA 2006
Il racconto di una catastrofe: nel 2008 il centrosinistra va alle elezioni candidando Veltroni come premier. Finisce in una rovinosa sconfitta con il rivale Berlusconi che totalizza il 97% dei voti con il 2% di astenuti. Comincia così una violentissima faida con morti e feriti e con Veltroni che fugge a Pescara e tenta di imbarcarsi su una nave diretta a Valona. Finale comico con Berlusconi che acquista la nave di Veltroni e la dirotta in honduras per il nuovo realty show "L'isola degli ex comunisti". Melodrammatico.
Premium 3, ore 23.05

LE RELAZIONI PERICOLOSE
Di Stephen Fears. USA 1988
Il dramma di un segretario di un piccolo partito cattolico italiano da sempre composto da mafiosi, tangentisti, corrotti, affaristi, puttanieri e giocatori d'azzardo. Alla vigilia di un turno elettorale, il segretario si accorge che nelle sue liste ci sono solo persone oneste. Il panico lo assale e comincia così un serrato dialogo-confronto con la sua coscienza che gli ricorda i fasti del passato e gli suggerisce di cercare almeno un rinviato a giudizio per truffa e reati contro il patrimonio. Il segretario decide allora di appostarsi fuori ad un tribunale per cercare il suo uomo. Spettrale.
Studio Universal, ore 21

TUTTO PUO' SUCCEDERE
Di N. Myers USA 2002
L'improvvisa malattia di un ministro apre la strada ad un curioso personaggio famoso fino a quel momento solo per le sue clamorose stupidaggini e le tragiche risate. L'uomo diventa così da un giorno all'altro addirittura ministro delle riforme istituzionali di un ex repubblica democratica occidentale, contribuendo così ad accelerarne il declino. Il suo progetto di riforme costituzionali, redatto tra un rutto e una scoreggia durante le partite a carte tra amici, non vedrà fortunatamente mai la luce. Tratto da una storia vera. Deprimente.
Rai uno, ore 21


21 giugno 2007

NOIR

PIOVONO CADAVERI MORTI
Da uno scrittore alla sua opera prima, un nuovo personaggio che ancor prima di essere raccontato è già un grande successo tra gli appassionati di letteratura noir. Ecco il sovrintendente Giorgio Venividivici, in servizio alla Questura di Roma e capo della squadra CVRMCQDSADC, acronimo che sta per Crimini Violenti Risolti Ma Con Qualcosa Di Strano Ancora Da Chiarire, unità specializzata, vista l'abbondanza di personale, nel cercare il pelo nell'uovo di qualsiasi delitto. Venividivici è un personaggio insolito nella letteratura criminale: divorziato ma pentito, omobisessuale ma casto, alcolizzato ma saltuario, tossico ma indipendente, ex prete battista ed ex battezzato scomunicato, ha una sola grande passione, oltre al suo lavoro: cucinare surgelati. Vive in una baracca lungo il fiume Tevere, (nonostante il nonno gli abbia lasciato tre sontuosi palazzi a piazza di Spagna), assieme alla sua assistente-amica-amante-cameriera, da sempre innamorata di lui, Teodolinda Clarissa Ramenghi Ralais di Laglio, antropobiologa cellulare per hobby. I due per una serie assolutamente casuale di casi avvenuti per caso si trovano ad indagare su un caso solo apparentemente chiarito. Una strana pioggia di cadaveri, avvenuta dieci anni prima forse troppo frettolosamente archiviata come "fenomeno raro ma non impossibile di particolare recrudescenza meterologica". In un crescendo impetuoso al tramonto di colpi di scena, Venividivici scoprirà presto che la verità spesso si addensa ai lati in modi imprevedibili, proprio come un uovo sbattuto per fare una frittatina. Una lettura imperdibile per gli appassionati del noir nero scuro dove non si vede niente ma si intuisce tutto quello che poteva essere e non è stato.    

Carlo Lucariello
PIOVONO CADAVERI MORTI
I neri più del nero - Mondadori
40 morti per 345 pagine
20 euro (0.50 a cadavere)


ALL'INTERNO DEL CORPO SOLO FRATTAGLIE
Rick Kaiserslautern, poliziotto cinico e disilluso, rabbioso e introverso, picchioso e linguacciuto, ulceroso e malmostoso, impetuoso e sonnacchioso, carsico e funereo, umido e sparso, ufficiale e gentiluomo, viene cacciato dalla polizia per eccesso di caratterizzazioni che gli vengono tutte revocate subito prima del licenziamento. Buttato di colpo in mezzo ad una strada, senza alcuna particolarità caratteriale che lo possa aiutare a cominciare una nuova professione, accetta il consiglio di uno strano barbone filosofo che poco prima di finire investito da un'auto pirata, gli rivela quello che sarà il suo futuro: l'investigatore privato specializzato in indagini autonome. Così Kaiserslautern comincia ad indagare proprio sulla vita dell'investitore del barbone, un certo Raimondo Tuttoilmondo, insegnante assenteista che nel tempo libero sembra apparentemente non fare un cazzo. Ma l'investigatore, che nel frattempo è riuscito a recuperare una caratterizzazione, la testardaggine, testardamente indaga sull'uomo che non può non nascondere un segreto inconfessabile che l'ex poliziotto, testardamente porterà alla luce, rivelando i contorni di un drammatico evento accaduto alla sua famiglia 650 anni prima.  Una nuova, inedita figura nera in un romanzo dai forti connotati appiccicaticci.

Piergiorgio Faletta
ALL'INTERNO DEL CORPO SOLO FRATTAGLIE  
Einaudi Stile Nero
350 pagg, 23 euro


LA MORTE BUSSA E CHIEDE DI TE
Un capolavoro assoluto, una figura totalmente inedita nel panorama dei noir contemporanei, quella di Laura Buckingham, microbiologa genetista esperta di tecnologie informatiche e cerebrali dell'Università di Urbino. Una email avverte Laura di uno strano incidente stradale occorso a Maria, cognata di Elvira, la sua amatissima cugina di terzo grado che non vede dal 1973. Laura inizia così una corsa ansiosa e spettrale che la porterà ad affrontare terribili pericoli tra logge massoniche che auspicano la rivoluzione nucleare, agenti segreti che appaiono stranamente deviati ma che forse non lo sono, pompieri alle prese con strani incendi apparentemente autoprodotti e cellule sanguigne di incerta provenienza che sembrano non obbedire agli ordini delle proteine geneticamente modificate coltivate da Laura nel suo laboratorio segreto sotto il capanno degli attrezzi della sua casa in campagna. Sulla lunga strada verso la verità Laura incontrerà strani personaggi: un prete ex missionario di un istituto religioso che sembra inghiottire bambini, un elettrauto che non la racconta giusta, un ingegnere specializzato in demolizioni controllate, un grafico editoriale alle prese con una rivista reazionaria di un partito politico fondato da uno strano americano di origine siciliana. Una discesa agli inferi che porterà Laura a capire definitivamente che a volte la mattina è meglio non leggere le email.

Niccolò Ammanisci
LA MORTE BUSSA E CHIEDE DI TE
Dark Edizioni
870 pagine, 40 euro      


8 giugno 2007

ANTOLOGIE

Bruce Springsteen
On The Road again and again and one more time - Volume XXXVIII
Una collezione imperdibile per tutti i fan del Boss. Un'antologia di 235 cd e 44 dvd per ripercorrere tutta la carriera del Boss, dalle scuole elementari quando innamorato di una compagna di classe che non lo cagava perché attratta da un deficiente che sapeva suonare quattro accordi sulla chitarra, imparò a suonare tutti gli strumenti e fondò la E-Primary School Band vendendo fin da subito 370 milioni di dischi, al periodo in cui lavava macchine alla stazione di benzina del paese arrotondando il magro stipendio con i proventi della band che aveva creato, la E-CarWash Band, un successo da 850 milioni di dischi venduti. Dal primo concerto della sua vita con la band The E-first Concert Band, al secondo concerto con la The Second concert Band, per arrivare ai giorni nostri con l'ultima tournée con la band The E-last tour Band. Una raccolta imperdibile che contiene una chicca spettacolare per i fan: un brano inedito "The Unknow Song", la "Canzone sconosciuta" ovvero un pezzo che il Boss ha trovato sulla sella della sua motocicletta ma che non ricorda affatto di avere composto. Infine, in un dvd particolarmente sfizioso, si vede il Boss che per trenta giorni entra ed esce dalla porta della sua casa, e saluta i fan. Imperdibile. In tutti i migliori negozi di dischi e in allegato per 345 numeri de "La Repubblica".
Bruce Springsteen
On the road again....ecc ecc.
Emi - Super Collezioni
380 euro


The Beatles
Fii-Fiiiii-Fiii
Un album imperdibile per tutti gli appassionati del magico quartetto di Liverpool. Grazie ad un'idea di sir Paul Mc Cartney, in questo album vengono riunite tutte le canzoni fischiettate dai Fab Four durante le attese prima delle esibizioni televisive nei maggiori programmi della tv inglese. Grazie a questo splendido album ora sappiamo che John Lennon amava fischiettare un motivo di Lester Brown Jr il figlio del panettiere sotto casa, e che george Harrison amava intonare la marcia di Radetzky, mentre Ringo e Paul preferivano la sigla dei Muppet Show. Le incisioni sono state realizzate rispescando i fischi originali di Lennon e Harrison, ritrovati incisi su un nastro miracolosamente rinvenuto tra le macerie di un magazzino demolito recentemente, mentre i fischi di Mc Cartney e Starr sono stati incisi appositamente in una lunga e faticosa sessione (Ringo Starr ha scoperto di far fatica a fischiare con la dentiera, mentre Mc Cartney ha trovato un po' di difficoltà dopo il trapianto di palato avvenuto recentemente), presso i mitici studi "Music on the sea" alle Bahamas. In tutti i migliori negozi di dischi e in allegato ad "XL" di Repubblica.
The Beatles
Fii-Fiiiiiii-Fiii
Emi - Mega Super Collezioni
150 Euro (solo cd) - 350 Euro (cd con copertina autografata e foto di Lester Brown Jr).

Bob Dylan
My Sweet Water Close
Un'occasione imperdibile per tutti i fan del grande menestrello americano. My Sweet Water Close contiene 46 brani inediti di Dylan scelti tra quelli che il grande poeta e musicista americano canticchiava seduto sulla tazza del cesso delle stanze d'hotel durante i tour in giro per il mondo. Da tempo il manager di Dylan aveva notato che il grande menestrello americano canticchiava canzoni durante le sue (lunghe) "sedute" nei bagni degli hotel e in quelli degli stadi dove teneva i concerti. Così è nata l'idea di My Sweet Water Close, ovvero un'antologia di canzoni "da bagno", che rivelano un lato ancora inedito del grande menestrello americano. L'album è diviso in due, un cd che si intitola "hard" per le "sedute complicate", con canzoni ritmate e di forte impatto rock e un cd "easy" per le "sedute rilassanti" denso di ballate e canzoni che scivolano via senza intralcio. In più, a corredo del due cd, un set fotografico e un dvd che ritrae Dylan "all'opera" durante le composizioni. In tutti i migliori negozi di dischi e in allegato per 78 numeri dell'Espresso.
Bob Dylan
My Sweet Water-Close
Emi - Collezioni
250 euro      

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